Juve, Italiano meravigliao su Joao Mario: "È un grande, vi spiego perché. Bologna o Aston Villa? 50 e 50"

Il tecnico rossoblù verso la sfida di Europa League contro la squadra di Unai Emery: "Rispetto al match del girone..."

Vigilia di Europa League per il Bologna. I rossoblù, dopo aver battuto la Roma nel derby italiano agli ottavi di finale, si appresta a sfidare l'Aston Villa di Unai Emery: domani l'andata al Dall'Ara. Le strade delle due squadre si sono già incrociate in questa stagione, essendosi sfidate nel girone: in quel caso arrivò una vittoria di misura degli inglesi firmata McGinn. E un confronto c'è stato anche lo scorso anno, nel girone di Champions: pure in quel caso si giocò al Villa Park e vinsero i Villans (2-0, reti di McGinn e Duran). Ma, come rimarcato da Vincenzo Italiano nella conferenza stampa della vigilia, questa volta sarà tutto diverso. Il tecnico rossoblù ha anche parlato di alcuni singoli, come Castro e Joao Mario: in particolare sull'ex Juve ha speso grandi parole di elogio

Bologna-Aston Villa, parla Italiano

Così Italiano in sala stampa: prima di Roma-Bologna avevo dato 51% di possibilità ai giallorossi di passare e 49% alla sua squadra, alla fine ad accedere ai quarti sono stati gli emiliani. E ora? "Fifty-fity: sto imparando anche l'inglese, avete visto?! Siamo tutti consapevoli di quanto sia complessa questa sfida. Serve mettere in campo qualità e determinazione. L’avversario lo conosciamo bene, visto che lo abbiamo già affrontato due volte. In questo caso però si tratta di un quarto di finale su doppio confronto, diverso dalle gare precedenti. Il passaggio del turno si gioca su 180 minuti. La partita di domani è fondamentale, perché può indirizzare il ritorno. Essere tra le migliori otto è motivo di grande soddisfazione e orgoglio".

Quest'anno percorso particolare per i rossoblù, che faticano più del previsto al Dall'Ara: "In questa stagione stiamo vivendo un andamento altalenante: in casa troviamo qualche difficoltà, anche se in certe occasioni abbiamo fatto vedere progressi, come contro Udinese e Roma. Ma manca continuità. Domani il supporto di uno stadio pieno sarà decisivo. Affronteremo la gara con grande energia. Questo periodo molto impegnativo doveva darci risposte, e partire bene da Cremona, dove volevamo vincere e ci siamo riusciti, è stato importante. Dal punto di vista mentale siamo pronti".

La gara d'andata e Castro

Sui precedenti con la squadra di Emery: "Questa sfida è diversa, perché quelle erano partite secche, entrambe giocate in trasferta. Ora entrambe le squadre dovranno fare delle valutazioni. È un confronto aperto, può accadere di tutto. Conosciamo punti di forza e debolezze dell’Aston Villa. Inoltre, la gara di Birmingham era a inizio stagione, mentre adesso siamo nella fase finale. È una squadra solida e organizzata, con principi di gioco ben chiari, gli stessi che avevano mostrato contro di noi. Hanno talento e individualità, servirà una prestazione eccellente".

Per quanto riguarda Castro: "Ultimamente sta arrivando spesso nelle condizioni per segnare, ma gli manca ancora un po’ di lucidità e cattiveria sotto porta. Fisicamente sta bene, attacca bene l’area e si fa trovare al posto giusto. La sua determinazione è evidente. A volte incidono anche episodi sfortunati, ma si sta impegnando molto. Chiude sempre le partite stremato, le occasioni le ha. Viene comunque da un grande gol segnato a Roma e sono convinto che, continuando così e mettendolo nelle condizioni ideali, tornerà a segnare con continuità. Il dio del calcio poi premia chi lavora. Deve continuare su questa strada, sia nei movimenti che negli allenamenti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Bologna

Joao Mario e il momento del calcio italiano

Su Joao Mario, arrivato lo scorso febbraio in prestito dalla Juve e reduce dal suo primo gol rossoblù in Serie A (secondo in generale col Bologna) nella sfida con la Cremonese: "Dopo il primo tempo contro il Parma non mi aveva convinto. Poi si è sbloccato: è un ragazzo un po’ introverso, ma possiede una qualità tecnica nel palleggio troppo importante. Riesce a gestire il pallone anche in situazioni complicate. È un terzino che contribuisce alla manovra, capace di portare anche gol e assist. Superate le difficoltà iniziali, ha dimostrato il suo valore ed è diventato molto importante per il nostro gioco".

Infine sul calcio italiano: "Il Bologna come ultima speranza per il calcio nostrano in Europa? Non credo che la situazione sia così negativa. È vero che i trofei sono pochi, ma negli ultimi anni abbiamo visto Roma, Inter e Fiorentina arrivare più volte in finale. Il percorso complessivo non è da buttare. Il problema è che si vince poco. Il divario, soprattutto con le squadre inglesi, esiste ma non è enorme. Loro hanno maggiore intensità e qualità, anche perché possono permettersi giocatori di altissimo livello. Noi e la Fiorentina proveremo a rappresentare al meglio il calcio italiano e ad andare il più avanti possibile".

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Vigilia di Europa League per il Bologna. I rossoblù, dopo aver battuto la Roma nel derby italiano agli ottavi di finale, si appresta a sfidare l'Aston Villa di Unai Emery: domani l'andata al Dall'Ara. Le strade delle due squadre si sono già incrociate in questa stagione, essendosi sfidate nel girone: in quel caso arrivò una vittoria di misura degli inglesi firmata McGinn. E un confronto c'è stato anche lo scorso anno, nel girone di Champions: pure in quel caso si giocò al Villa Park e vinsero i Villans (2-0, reti di McGinn e Duran). Ma, come rimarcato da Vincenzo Italiano nella conferenza stampa della vigilia, questa volta sarà tutto diverso. Il tecnico rossoblù ha anche parlato di alcuni singoli, come Castro e Joao Mario: in particolare sull'ex Juve ha speso grandi parole di elogio

Bologna-Aston Villa, parla Italiano

Così Italiano in sala stampa: prima di Roma-Bologna avevo dato 51% di possibilità ai giallorossi di passare e 49% alla sua squadra, alla fine ad accedere ai quarti sono stati gli emiliani. E ora? "Fifty-fity: sto imparando anche l'inglese, avete visto?! Siamo tutti consapevoli di quanto sia complessa questa sfida. Serve mettere in campo qualità e determinazione. L’avversario lo conosciamo bene, visto che lo abbiamo già affrontato due volte. In questo caso però si tratta di un quarto di finale su doppio confronto, diverso dalle gare precedenti. Il passaggio del turno si gioca su 180 minuti. La partita di domani è fondamentale, perché può indirizzare il ritorno. Essere tra le migliori otto è motivo di grande soddisfazione e orgoglio".

Quest'anno percorso particolare per i rossoblù, che faticano più del previsto al Dall'Ara: "In questa stagione stiamo vivendo un andamento altalenante: in casa troviamo qualche difficoltà, anche se in certe occasioni abbiamo fatto vedere progressi, come contro Udinese e Roma. Ma manca continuità. Domani il supporto di uno stadio pieno sarà decisivo. Affronteremo la gara con grande energia. Questo periodo molto impegnativo doveva darci risposte, e partire bene da Cremona, dove volevamo vincere e ci siamo riusciti, è stato importante. Dal punto di vista mentale siamo pronti".

La gara d'andata e Castro

Sui precedenti con la squadra di Emery: "Questa sfida è diversa, perché quelle erano partite secche, entrambe giocate in trasferta. Ora entrambe le squadre dovranno fare delle valutazioni. È un confronto aperto, può accadere di tutto. Conosciamo punti di forza e debolezze dell’Aston Villa. Inoltre, la gara di Birmingham era a inizio stagione, mentre adesso siamo nella fase finale. È una squadra solida e organizzata, con principi di gioco ben chiari, gli stessi che avevano mostrato contro di noi. Hanno talento e individualità, servirà una prestazione eccellente".

Per quanto riguarda Castro: "Ultimamente sta arrivando spesso nelle condizioni per segnare, ma gli manca ancora un po’ di lucidità e cattiveria sotto porta. Fisicamente sta bene, attacca bene l’area e si fa trovare al posto giusto. La sua determinazione è evidente. A volte incidono anche episodi sfortunati, ma si sta impegnando molto. Chiude sempre le partite stremato, le occasioni le ha. Viene comunque da un grande gol segnato a Roma e sono convinto che, continuando così e mettendolo nelle condizioni ideali, tornerà a segnare con continuità. Il dio del calcio poi premia chi lavora. Deve continuare su questa strada, sia nei movimenti che negli allenamenti".

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Juve, Italiano meravigliao su Joao Mario: "È un grande, vi spiego perché. Bologna o Aston Villa? 50 e 50"
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