Agnelli ritorna. Investirà parecchi soldi nello sport. Anche in società. Ma non nella Juventus. E neanche nel calcio. Così, la felicità di Andrea nell’affrontare una nuova avventura è direttamente proporzionale alla delusione dei tifosi juventini che sperano da tempo nel suo ritorno sulla tolda bianconera. Ma evidentemente non è tempo. La nuova creatura di Agnelli si chiama Gamma Waves, ovvero raggi gamma che sono radiazioni elettromagnetiche ad altissima energia, adatti quindi alla metafora di una società che vuole spingere lo sport nel futuro. Uscendo dalla fisica, Gamma Waves è una società che acquisirà pezzi di società o anche di competizioni o anche diritti di immagine di atleti, a patto che abbiano qualcosa di realmente proiettato nel futuro in termini di appeal nei confronti del grande pubblico. Basket, hockey, cricket, tennis, baseball, rugby sono le discipline citate nel comunicato, ma potrebbero essercene altre. Non il calcio, almeno per il momento.
Scelta strategica
Scelta strategica, non di ripicca. C’è un potenziale economico-finanziario molto alto negli altri sport in questo momento e la nuova società insegue proprio quello e sta già guardando i conti di qualche società per effettuare le prime acquisizioni (che potrebbero anche portare all’ingresso in competizioni internazionali o crearne di nuove). L’altro ramo di Gamma Waves riguarda la tecnologie applicate allo sport, dagli smartwatch agli algoritmi per l’analisi dei big data, fino all’intelligenza artificiale. Le nuove frontiere dello sport possono moltiplicare gli investimenti (fino al 25% secondo le previsioni) che, secondo quanto si legge sul Financial Times, finora ammontano a 55 milioni di euro su un obiettivo di 100 milioni di euro. E Agnelli, che non ha specificato il proprio impegno, ha comunque affermato che tutti «hanno un capitale significativo a rischio». E “tutti” sta per Rocco Benetton, fratello di Alessandro che ora è a capo della dinastia trevigiana e Giorgio Chiellini, il nome che ha comprensibilmente fatto più rumore al momento dell’annuncio, perché profuma di Juventus dei bei tempi. In realtà l’ex capitano della Juve e della Nazionale non avrà nessun ruolo operativo nell’azienda, nella quale ha solo investito e detiene una percentuale minima.
"Non sto cercando di dimostrare nulla"
La sua partecipazione fa parte di un vivace attività nel mondo delle start up, dove Chiellini investe in varie forme. Insomma, anche in questo caso una doccia fredda ai romantici che pensavano a una riunion, seppure ad Amsterdam, dove la nuova società di Agnelli ha sede e da dove Agnelli ha ricostruito la sua vita professionale dopo la Juve. «Non sto cercando di dimostrare nulla», ha detto al Financial Times. «Ho appena compiuto 50 anni, quindi c’è spazio a sufficienza per scrivere un’altra pagina emozionante per il team di Gamma Waves». Un po’ come dire che anche in questo caso punta a vincere nove scudetti di seguito, qualsiasi cosa voglia dire per la sua nuova azienda. La Superlega è lontana, un progetto ormai tramontato (anche senza un vero funerale), che ha lasciato in eredità una grande idea (la piattaforma Unify) che la Uefa sta rimasticando, così come il format osteggiato violentemente nell’aprile del 2021 per poi trasformare la Champions League in una cosa tanto, troppo, simile per non dare nell’occhio. Chi se lo può permettere sorride, gli altri fanno finta di niente. Agnelli né l’una, né l’altra cosa, ora si dedica agli altri sport. Una nuova sfida, che lo tiene lontano dall’Italia e dal calcio, ma non dalla Juventus.
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