Due parate tanto belle quanto, purtroppo, inutili ai fini del risultato. Un miracolo per tempo e la Juventus Primavera va a un passo da una Coppa Italia che mancava dal 2013, poi il gol al 94' dell'Atalanta Primavera e la lotteria dei rigori che premia la Dea. Oltre a Rizzo, autore del momentaneo vantaggio bianconero, l'altro protagonista nei tempi regolamentari era stato senza dubbio Riccardo Radu. Ma a volte il destino è crudele. Spalletti ha potuto osservarlo e ammirarlo dagli spalti insieme a Comolli, Chiellini, Modesto e Ottolini. Eppure, Luciano, lo conosceva già: nella lista dei convocati della Juventus per la sfida della New Balance Arena contro l'Atalanta il giovane portiere era presente: la sua prima volta in carriera con la prima squadra. È lui il talentuoso portiere rumeno classe 2007 che si è messo in mostra con la Primavera bianconera di mister Simone Padoin. L'infortunio muscolare patito da Mattia Perin in Juventus-Genoa lo aveva portato così alla prima convocazione con i grandi.
Chi è Riccardo Radu
Riccardo Adrian Radu è un portiere classe 2007, nato a Torino ma di nazionalità rumena, con cui ha ottenuto una presenza con la formazione under 19. Sono più di dieci anni che Radu fa parte dell'organico bianconero: la sua avventura è cominciata a partire dalle giovanili, approdando nell'under 17 durante la stagione 2023-24, sotto la guida di Matteo Cioffi. L'annata successiva viene aggregato alla Primavera di Francesco Magnanelli (esordendo nel derby d'Italia contro l'Inter con tanto di clean sheet), con cui chiude al quinto posto in campionato, mettendo insieme un totale di 25 presenze tra under 17 e under 20.

Con il passaggio di testimone a Simone Padoin, Radu continua a ottenere presenze, raggiungendo con la formazione Primavera un totale di 31 presenze complessive, con 36 reti subite e ben 12 clean sheet messi a referto, oltre a 12 convocazioni in Next Gen.