AAA Cercasi centrale mancino. La dirigenza bianconera è al lavoro in vista dell’estate per puntellare la retroguardia e dare a Luciano Spalletti uno specialista con quelle caratteristiche. Ecco perché il casting è già iniziato tra giocatori dal nome glamour in cerca di rilancio, passando per giovani talenti emergenti fino a elementi affidabili nei principali campionati esteri e pronti al grande salto in una big. Ma andiamo con ordine. Tra coloro che non hanno bisogno di presentazioni c’è naturalmente David Alaba, una vita tra Bayern Monaco e Real Madrid dove ha vinto tutto e svariate volte. Naturalmente da protagonista. Ecco perché, almeno sulla carta, il suo nome può stuzzicare la fantasia dei tifosi juventini, al netto di due controindicazioni.
Alaba, le controindicazioni
La prima riguarda la carta d’identità un po’ ingiallita: l’austriaco, infatti, è un classe 1992 è compirà 34 anni tra un mesetto (24 giugno). Indi per cui il meglio l’ha già dato e potrebbe essere entrato nella cosiddetta parabola discendente della carriera. Un tema questo che fa rima col secondo punto interrogativo animante le riflessioni dei dirigenti della Juve: Alaba negli ultimi due anni è stato soggetto a parecchi problemi fisici e infortuni.
