Giornata speciale per tutto il mondo Juve, che oggi ha visto parlare al JOFC Day, organizzato in Sicilia a Giardini Naxos, due figure importantissime del mondo bianconero come John Elkann e Michel Platini. Le Roi ricordando il suo passato con la Vecchia Signora ha detto: "Io sono arrivato alla Juve per merito del nonno. Ho l'orgoglio di aver giocato in un grande club, con grandi campioni, diventati amici".
Elkann cuore bianconero: "La Juve è una famiglia"
Il proprietario bianconero, invece, ha voluto sottolineare i valori di questo grande club: "La Juve è una famiglia, una famiglia di tifosi. La Juventus ha sempre cercato di far emergere le doti più positive di giocatori giovani, di giocatori italiani. È un modo di vivere, di essere, rappresenta qualcosa in cui noi come famiglia crediamo. Crediamo nel nome stesso di Juventus che richiama la gioventù. E non c'è niente di più forte come prospettiva: far bene vincendo, dare il massimo. La Juventus è unica grazie ai suoi tifosi, ai quali estendo la mia gratitudine, e ai nostri giocatori che sono sempre scesi in campo con la voglia di vincere per la grande famiglia bianconera e con orgoglio per la nostra maglia".
Dopo anni difficili, l'impressione è che il ciclo fatto partire da Spalletti sia quello vincente: "Abbiamo un allenatore, Spalletti, che ha molta esperienza. Avere l'opportunità, dopo questi anni estremamente difficili, di partire da una base solida, e la Juventus ha una base solida, è la prospettiva migliore per costruire una squadra con tutte le caratteristiche che hanno sempre reso la Juve vittoriosa. Vogliamo costruire una Juventus forte: abbiamo giocatori che rappresentano il futuro. La nostra forza è sempre stata l'unità tra la proprietà, il Club, la squadra e i tifosi. Se la Juve ha giocatori capaci, motivati e, soprattutto, se questo legame esiste tra il club, la squadra e i tifosi, possono succedere molte cose belle. Questo è ciò che dobbiamo assolutamente cercare di riscoprire".