Chissà se gli endorsment di Cristiano Ronaldo e Danilo avranno attecchito e fatto breccia nel cuore di quello che è diventato l’oggetto del desiderio di Luciano Spalletti e di tutta la tifoseria juventina. Lo scopriremo presto. Questione di pochi giorni, al massimo qualche settimana. Ma intanto appare evidente come il corteggiamento della Signora non stia lasciando insensibile Bernardo Silva, che ci sta ragionando. Sul serio. D’altronde molti pezzi del puzzle di questa possibile operazione sembrano potersi incastrare davvero bene; affinché la trattativa termini con un esito positivo.
Il ritorno in patria può attendere
Ma andiamo con ordine. Bernardo, infatti, non vorrebbe andare a svernare in un campionato di seconda-terza fascia. Tradotto: con tutto il rispetto delle maxi-offerte economiche già arrivate dai club di Saudi Pro League e MLS, l’approdo negli Stati Uniti o in Arabia Saudita non è al momento in cima ai suoi pensieri. Così come il possibile ritorno in patria (c’era stato un sondaggio da parte del Benfica un mesetto fa). Magari lì andrà a chiudere la carriera, ma se ne riparlerà con tutta probabilità tra 2-3 anni. Non ora.
Juve-Bernardo Silva, avanti tutta
Al campione portoghese stuzzicherebbe, infatti, un’avventura in uno dei top campionati europei e dopo aver giocato ai massimi livelli in Francia (Monaco) e Inghilterra (Manchester City) le destinazioni ideali per il classe 1994 appaiono essere l’Italia o la Spagna. Dalla Liga ci sono stati i sondaggi (ma niente di più per il momento…) di Barça e Atletico Madrid; mentre l’offerta europea più importante è quella arrivata dal Galatasaray, che sta schierando un Cupido speciale per provare a convincerlo. Quell’Ilkay Gundogan che è uno dei migliori amici del Diez lusitano. Tanto da trascorrere anche le vacanze estive insieme alle rispettive famiglie, però il campionato turco non lo attira al cento per cento.
