Il derby della Mole chiude il sipario sulla stagione 2025/2026. Lato Juventus, ultimi 90 minuti dove ansie e pressioni sembrano assumere le dimensioni della statua del Dio Moloch di Cabiria che, proprio dentro la Mole Antonelliana, guarda dall’alto le migliaia di visitatori del Museo del Cinema. Inevitabile che sia così, visto che i bianconeri arrivano alla stracittadina come i protagonisti di un film horror che hanno preso la direzione sbagliata ad un bivio, braccati dalle proprie paure, mentre la speranza di salvarsi – la qualificazione alla prossima Champions League -, pare appesa ad un sottilissimo filo tenuto teso da mani altrui. E quella di domani sarà una partita in cerca del protagonista principale, dell’attore che con la sua sola presenza è capace di riempire le sale.

Senza Yildiz chi si prende la scena?
Quello annunciato non ci sarà, quel Kenan Yildiz che è l’ultimo marcatore bianconero del derby di Torino e che contro i granata ha già dimostrato in più di un’occasione di saper far male. Si rende necessaria una sostituzione nel cast: non una controfigura, ma un attore con diverse caratteristiche e qualità da far risaltare. Insomma, il favorito per prendere il posto del numero 10 è ancora una volta Boga, impiegato sulla trequarti di sinistra. Chiamarlo comprimario non renderebbe giustizia a quello che l’ivoriano è stato per la Juventus nella seconda parte di stagione, al peso specifico avuto nella corsa alla Champions League, prima che questa diventasse una ripida scalata verso l’Everest.
