TORINO - Una settimana in salita, tra il fare depauperante della Legge di Murphy bianconera - “Se qualcosa può andare storto, lo farà” - e la necessità di convertire scoramento e delusione in energia nervosa. Non la più semplice delle missioni, se ti ritrovi costretto ogni giorno a depennare dalla lavagnetta tattica un interprete dietro l’altro. Diversi, infatti, i titolarissimi di Lucio assenti o a mezzo servizio per il derby.

Stop Juve, la lista si allunga...
A cominciare da Bremer, che dovrà scontare la squalifica dopo il giallo rimediato contro la Fiorentina, passando poi per Yildiz, fuori per via di un fastidio al polpaccio emerso nella seduta di venerdì. Totem difensivo e fantasista: fuori in un colpo solo. Già così, ipotizzare epiloghi miracolosi e contro ogni logica risulterebbe difficile. Figuriamoci a fronte delle condizioni non ottimali di Thuram - il francese negli ultimi giorni ha alternato le infiltrazioni al ginocchio al lavoro differenziato in palestra, per poi unirsi al gruppo solo nell’allenamento di ieri - e Dusan Vlahovic. L’attaccante avrebbe infatti rimediato un leggero fastidio all’adduttore.
