Ore 20.45: parlerà il campo. E c’è da non vederne l’ora, perché dall’altro ieri si è discusso di tutto - ma proprio tutto -, mettendo la partita in un angolo, come se non contasse affatto. Invece conta. Eccome se conta. Comunque, il sogno del Toro di vedere lo stadio interamente granata è destinato a rimanere tale. Nei giorni scorsi, il club aveva fornito delle comunicazioni precise per le fasi di vendita dei biglietti: l’ultima indicazione era stata sottolineata per i possessori dei ticket in Primavera e nei Distinti.

Questione di colori e buon senso
Faceva così: «Sono tassativamente riservati ai tifosi del Toro e ai neutrali» poiché «venduti ai titolari di tessera Cuore Granata o agli acquirenti di biglietti del Toro», il tutto con un certo trasporto nel sensibilizzare sui colori. Pardon: sull’unico colore disponibile. Del resto, il messaggio finale era “Porta gli amici del Toro”, estremamente chiaro come l’intento: dietro il messaggio non c’erano solo motivi di fede, ma anche concrete ragioni di sicurezza volte a evitare tensioni. Una scelta di buonsenso - in Italia c’è ancora da adottarlo in certi contesti -, per cui «non sarebbe stato consentito l’accesso a chi indossa maglie, sciarpe o altri simboli della squadra ospite».
