Juventus e Milan in Europa League 2026/27: regolamento, avversarie e calendario

Si inizierà il 16-17 settembre con la prima giornata della League Phase, finale il 26 maggio 2027 a Francoforte: qualificate e informazioni

Quanto sia scarso l’appeal dell’Europa League, seconda manifestazione continentale per club ad anni luce di distanza dalla fantasmagorica Champions League, lo dimostra il coefficiente della Juventus. Pensate: a dispetto di un “ranking” quinquennale UEFA che colloca i bianconeri al mortificante 25° posto generale, nella prossima Europa League la squadra di Spalletti sarà addirittura testa di serie numero 3 ai sorteggi di fine agosto a Monte-Carlo... Com’è possibile? Il motivo è presto spiegato: ben 18 delle 24 squadre che la precedono nell’euroclassifica complessiva disputeranno infatti l’ammaliante Champions League (qualificazione diretta e/o preliminari), una parteciperà alla Conference League (Atalanta) e tre non prenderanno parte a nessuna Coppa (Fiorentina, Eintracht e Tottenham, tutte attardate nei rispettivi campionati, i londinesi hanno persino rischiato la retrocessione: salvati in extremis da De Zerbi che ha rimpiazzato Tudor). Dunque restano solo il Bayer Leverkusen e il Benfica del partente Mourinho con un coefficiente (nettamente) più alto. Storia analoga per il Milan, testa di serie numero 4 immediatamente dopo la Juve. 

 

Le rivali di Juventus e Milan

I rivali di bianconeri e rossoneri, accomunati nella decadenza, saranno così tutt’altro che proibitivi. D’altronde, si sa da un bel po’, quando le prime 4-5 squadre classificate dei campionati-top accedono alla Champions, è evidente che il livello di quelle qualificate per l’Europa League (o peggio ancora Conference) diventa vieppiù scadente. Non mancheranno squadre con un po’ di blasone, magari da rinverdire, ma saranno poche. Olympique Marsiglia (in seconda fascia) su tutte. Poi gli scozzesi dei Glasgow Rangers, i turchi del Fenerbahçe, le spagnole Celta e Real Sociedad, i greci dell’Olympiakos e del PAOK, le provinciali inglesi Bournemouth e Sunderland (entrambe in terza fascia).

Le possibili trasferte

Curiosità: in base al superamento dei vari turni preliminari inclusi i playoff d’agosto, per la Vecchia Signora caduta in disgrazia si potrebbe ipotizzare persino qualche trasferta a dir poco sconcertante (e tutt’altro che competitiva) contro avversari-carneadi che rispondono ai nomi di Aluminij (Kidričevo, Slovenia), Vestri (Isafjarðarbær, Islanda), Drita (Gjilan, Kosovo), Klaksvík (Fær Øer), Lincoln Red Imps (Gibilterra), Larne (Irlanda del Nord), Karviná (Repubblica Ceca), The New Saints (Galles, anche se gioca sul suolo inglese di Oswestry, Shropshire, a una manciata di chilometri dal confine). Alzi la mano chi ha mai sentito parlare di loro…

Finale a Francoforte

Al via 36 formazioni, che duelleranno nel girone unico. Il sorteggio della “Road to Europa League” prevede per ogni squadra l’accoppiamento con 8 avversarie (2 pescate da ognuna della 4 urne) che devono essere di nazioni diverse salvo eccezioni “straordinarie” dell’UEFA. Per esempio, la Juve la scorsa stagione affrontò addirittura due rivali tedesche e due inglesi nella fase-campionato della Champions: Red Bull Lipsia e Stoccarda, Manchester City e Aston Villa. Si giocherà di giovedì, data-standard per Europa e Conference League, il che significa impossibilità di anticipi di campionato al sabato nei weekend successivi alle eurosfide. Finale al Deutsche Bank Park di Francoforte, lo storico Waldstadion rinnovato per i Mondiali 2006 a noi tanto cari…

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Le squadre qualificate ai gironi

JUVENTUS (Italia)

MILAN (Italia)

Bournemouth (Inghilterra)

Sunderland (Inghilterra)

Real Sociedad (Spagna)

Celta Vigo (Spagna)

Bayer Leverkusen (Germania)

Hoffenheim (Germania)

Marsiglia (Francia)

Rennes (Francia)

AZ Alkmaar (Olanda)

Torreense (Portogallo)

Le squadre al primo turno preliminare

Hajduk Spalato (Croazia)

Vojvodina (Serbia)

Dynamo Kiev (Ucraina)

Ferencvaros (Ungheria)

Universitatea Cluj (România)

Zilina (Slovacchia)

Aluminij (Slovenia)

Cska Sofia (Bulgaria)

Qarabag (Azerbaigian)

Derry City (Irlanda)

Sheriff Tiraspol (Moldavia)

Vestri (Islanda)

Le squadre al secondo turno preliminare

Twente (Olanda)

Benfica (Portogallo)

Anderlecht (Belgio)

Viktoria Plzen (Repubblica Ceca)

Besiktas (Turchia)

Tromso (Norvegia)

Paok (Grecia)

Midtjylland (Danimarca)

St. Gallen (Svizzera)

Hammarby (Svezia)

  • Le squadre che hanno passato il primo turno preliminare
  • Le squadre eliminate dal secondo turno di Champions League

Le squadre al terzo turno preliminare main path

RB Salisburgo (Austria)

Rangers (Scozia)

Jagiellonia (Polonia)

  • Le nove squadre vincitrici del turno precedente

Le squadre al terzo turno preliminare Champions path

Riservato alle 12 squadre eliminate nel secondo turno preliminare di Champions League

I playoff finali: le squadre già qualificate

Saint-Truiden (Belgio)

Karvina (Repubblica Ceca)

Trabzonspor (Turchia)

Lillestrom (Norvegia)

Ofi Creta (Grecia)

Le altre squadre che andranno ai playoff

Le 6 squadre eliminate dal terzo turno di Champions League

Le 13 squadre vinciti del terzo turno preliminare

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Sono almeno 30 i milioni in meno

La mancata qualificazione alla Champions League sarà pesante, non solo dal punto di vista delle ambizioni sportive, ma anche e soprattutto per l’impatto che tale debacle avrà sulle casse del club e su un bilancio, come quello del club bianconero, che ha come prossimo obiettivo quello del pareggio. La Juventus perderà una trentina di milioni, più o meno: una cifra che considera già quello che andrà a incassare, almeno nella fase preliminare, dalla partecipazione all’Europa League. L’ingresso nella seconda competizione europea per club aiuta, ma la differenza è comunque abissale: secondo le stime pubblicate da calcio e Finanza, la Juventus avrebbe incassato dalla Champions League 2026/27una cifra attorno ai 42 milioni di euro in partenza. Con la qualificazione, invece, all’Europa League, i ricavi minimi derivanti dalla Coppa andranno ad ammontare all’incirca a 14 milioni: una forbice di almeno 28 milioni, dunque.

Come sottolineato sempre da Calcio e Finanza - e da quanto emerge dai primi premi ufficiali disponibili dal momento in cui sono stati introdotti i nuovi format delle coppe europee calcistiche - la Juventus non raggiungerebbe le cifre della Champions League nemmeno vincendo il torneo e sollevando così l’Europa League al cielo di Francoforte (dove si svolgerà la finale 2027). Nella stagione 2024/25 infatti il Tottenham aveva incassato 41 milioni di euro per il successo finale in Europa League, meno di quanto avrebbe incassato nella prossima stagione la Juve soltanto partecipando alla Champions League. Per rimanere all’interno dei paletti imposti dalla Uefa, come tanti altri club la Juventus dovrà cercare di effettuare una cessione entro la  ne del mese di giugno (tanto che la Figc ha decretato l’apertura del mercato estivo al 29 giugno in modo che le società abbiano la possibilità di iscrivere le cessioni nel bilancio ancora in corso).

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Le date della prossima Europa League

La prima giornata dell'Europa League 2026-27 si giocherà il 16 e il 17 settembre 2026. L'ultima giornata della League Phase, invece, il 28 gennaio 2027. I playoff, che daranno il via alla fase a eliminazione diretta, si giocheranno il 18 e il 25 febbraio 2027. La finale, in programma al Waldstadion di Francoforte, è fissata per il 26 maggio 2027.

PRIMA GIORNATA: 16-17 settembre 2026

SECONDA GIORNATA: 15 ottobre 2026

TERZA GIORNATA: 22 ottobre 2026

QUARTA GIORNATA: 5 novembre 2026

QUINTA GIORNATA: 26 novembre 2026

SESTA GIORNATA: 10 dicembre 2026

SETTIMA GIORNATA: 21 gennaio 2027

OTTAVA GIORNATA: 28 gennaio 2027

PLAYOFF: 18 e 25 febbraio 2027

OTTAVI: 11 e 18 marzo 2027

QUARTI: 8 e 15 aprile 2027

SEMIFINALI: 29 aprile e 6 maggio 2027

FINALE: 26 maggio 2027

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Quanto sia scarso l’appeal dell’Europa League, seconda manifestazione continentale per club ad anni luce di distanza dalla fantasmagorica Champions League, lo dimostra il coefficiente della Juventus. Pensate: a dispetto di un “ranking” quinquennale UEFA che colloca i bianconeri al mortificante 25° posto generale, nella prossima Europa League la squadra di Spalletti sarà addirittura testa di serie numero 3 ai sorteggi di fine agosto a Monte-Carlo... Com’è possibile? Il motivo è presto spiegato: ben 18 delle 24 squadre che la precedono nell’euroclassifica complessiva disputeranno infatti l’ammaliante Champions League (qualificazione diretta e/o preliminari), una parteciperà alla Conference League (Atalanta) e tre non prenderanno parte a nessuna Coppa (Fiorentina, Eintracht e Tottenham, tutte attardate nei rispettivi campionati, i londinesi hanno persino rischiato la retrocessione: salvati in extremis da De Zerbi che ha rimpiazzato Tudor). Dunque restano solo il Bayer Leverkusen e il Benfica del partente Mourinho con un coefficiente (nettamente) più alto. Storia analoga per il Milan, testa di serie numero 4 immediatamente dopo la Juve. 

 

Le rivali di Juventus e Milan

I rivali di bianconeri e rossoneri, accomunati nella decadenza, saranno così tutt’altro che proibitivi. D’altronde, si sa da un bel po’, quando le prime 4-5 squadre classificate dei campionati-top accedono alla Champions, è evidente che il livello di quelle qualificate per l’Europa League (o peggio ancora Conference) diventa vieppiù scadente. Non mancheranno squadre con un po’ di blasone, magari da rinverdire, ma saranno poche. Olympique Marsiglia (in seconda fascia) su tutte. Poi gli scozzesi dei Glasgow Rangers, i turchi del Fenerbahçe, le spagnole Celta e Real Sociedad, i greci dell’Olympiakos e del PAOK, le provinciali inglesi Bournemouth e Sunderland (entrambe in terza fascia).

Le possibili trasferte

Curiosità: in base al superamento dei vari turni preliminari inclusi i playoff d’agosto, per la Vecchia Signora caduta in disgrazia si potrebbe ipotizzare persino qualche trasferta a dir poco sconcertante (e tutt’altro che competitiva) contro avversari-carneadi che rispondono ai nomi di Aluminij (Kidričevo, Slovenia), Vestri (Isafjarðarbær, Islanda), Drita (Gjilan, Kosovo), Klaksvík (Fær Øer), Lincoln Red Imps (Gibilterra), Larne (Irlanda del Nord), Karviná (Repubblica Ceca), The New Saints (Galles, anche se gioca sul suolo inglese di Oswestry, Shropshire, a una manciata di chilometri dal confine). Alzi la mano chi ha mai sentito parlare di loro…

Finale a Francoforte

Al via 36 formazioni, che duelleranno nel girone unico. Il sorteggio della “Road to Europa League” prevede per ogni squadra l’accoppiamento con 8 avversarie (2 pescate da ognuna della 4 urne) che devono essere di nazioni diverse salvo eccezioni “straordinarie” dell’UEFA. Per esempio, la Juve la scorsa stagione affrontò addirittura due rivali tedesche e due inglesi nella fase-campionato della Champions: Red Bull Lipsia e Stoccarda, Manchester City e Aston Villa. Si giocherà di giovedì, data-standard per Europa e Conference League, il che significa impossibilità di anticipi di campionato al sabato nei weekend successivi alle eurosfide. Finale al Deutsche Bank Park di Francoforte, lo storico Waldstadion rinnovato per i Mondiali 2006 a noi tanto cari…

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
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Juventus e Milan in Europa League 2026/27: regolamento, avversarie e calendario
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Le squadre qualificate ai gironi
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Sono almeno 30 i milioni in meno
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Le date della prossima Europa League