Lo spogliatoio vuole Kolo Muani
A gennaio, su esplicita richiesta di Spalletti, per un momento si creano i presupposti per un ritorno alla Juve. Sarebbe passato dall’interruzione del prestito al Tottenham, con immediato ritorno a Parigi e nuovo approdo a Torino. Non è andata così per volontà di Thomas Frank, esonerato poche settimane dopo. Neppure Tudor prima e De Zerbi dopo rendono felice la permanenza di Kolo a Londra. Facendogli aumentare i rimpianti per non essere andato alla Juve a gennaio, ma del resto il destino non dipendeva solo dall’attaccante classe ‘98. Uno che ha mantenuto splendidi rapporti con gli ex compagni: continua a sentirli e a scrivere ad alcuni senatori bianconeri. E stavolta non ci sono dubbi: tutte le componenti spingono per il Kolo Muani bis. A partire dallo spogliatoio. Forti i legami che ha lasciato: per come si è posto appena arrivato, per come si è messo a disposizione e per l’atteggiamento positivo che ha avuto anche nei pochi momenti in cui non ha giocato. È un professionista esemplare, ma anche una persona che sa farsi voler bene. L’hanno riferito pure a Spalletti, che non a caso ha fatto il possibile per allenarlo pur non avendolo mai osservato da vicino. Si è fidato del gruppo.
