Perché Rugani può restare alla Juventus: motivi tecnici e leadership
Dal punto di vista tecnico, ovviamente Rugani non potrebbe rappresentare un rientro di prima fascia per Spalletti, ma sarebbe in grado di costituire un’alternativa nelle sfide di Europa League in cui si affronteranno avversari di seconda e terza fascia, garantendo così la possibilità di un turnover in ottica campionato. Uno dei problemi di questa competizione, infatti, è legato alla necessità di una rosa adeguatamente lunga ed equilibrata che consenta di ammortizzare la difficoltà di giocare al giovedì e, spesso, con trasferte per nulla agevoli dal punto di vista logistico. C’è chi, infine, ha ricordato come Rugani sia l’ultimo reduce di quella vecchia guardia che ha conosciuto il ciclo vincente e che, dunque, "sa come si fa" per mantenere quell’atteggiamento mentale. Uno, insomma, che potrebbe servire al tecnico dentro lo spogliatoio, anche per la sua correttezza nel riuscire sempre a riconoscere le gerarchie di campo senza sgomitare oltre il lecito e senza spargere zizzania. Le valutazioni, insomma, sono in corso e il cammino di Rugani, almeno quello professionale, è ancora da definire.
