Uno tra David e Openda resta alla Juve
Vuole due centravanti veri, fisici, spietati. Due finalizzatori che si limitino a concretizzare le svariate occasioni che la Juve ha imparato a produrre negli ultimi 30 metri. Ma allo stesso tempo, sa che la società non potrà rivoluzionare l’intero parco attaccanti. Specie se Vlahovic - come pare al momento - dovesse trasferirsi altrove. Senza dimenticare l’uscita di Milik, per il quale si fa sempre più concreta l’ipotesi della rescissione contrattuale. Insomma, uno tra David e Openda sembra destinato a restare. Se dipendesse da Spalletti, non ci sarebbero dubbi a riguardo. Il tecnico, infatti, rimane convinto che le caratteristiche associative del canadese possano tornargli utili nel corso della stagione. A patto che non debba impiegarlo “fuori ruolo” e cioè da solo al centro dell’attacco, dove David ha dimostrato più volte di non saper gestire il benché minimo contatto fisico. Per quanto riguarda Openda, basta dare un’occhiata al minutaggio dei suoi ultimi mesi stagionali: appena 5 minuti dalla 27ª gara di campionato. E dire che Lucio, di chance, gliene ha date parecchie, ricorrendo - quando necessario - pure alle maniere forti, con quei buffetti rifilatigli prima dell’ingresso in campo contro il Napoli.
