Le condizioni per Cambiaso
La stessa Premier che, dalla sponda del Manchester City, si era concretamente interessata ad Andrea Cambiaso. Un anno e mezzo dopo (si era nel gennaio del 2025 con il progetto Motta che scricchiolava, di pari passo anche con la crisi dello stesso ex bolognese) l’afflato mancuniano si è però decisamente raffreddato e pure gli spifferi da Barcellona soffiano a corrente alternata. È vero che la sua duttilità piace a Flick, ma viene considerata valoriale anche dallo stesso Spalletti (che lo ha definito, fin dai tempi della Nazionale, un «giocatore tridimensionale») che però preferirebbe “alzarlo” un poco nello schieramento tattico per svincolarlo il più possibile dai compiti di copertura che rappresentano il suo tallone d’Achille. In tutto questo, però, la Juventus (alla quale è legato fino al 2029) non lo considera incedibile purché non si scenda sotto ai 50 milioni di euro. L’ultima, e più concreta, suggestione, è quella che porta verso Como, la dove la clamorosa qualificazione alla Champions League impone di incrementare l’elenco degli italiani in rosa per ottemperare gli obblighi delle liste Uefa. Resta da vedere, al netto di offerte ufficiali ancora da presentare, se Cambiaso e il suo entourage considerino o meno un effettivo up grande l’addio alla Juventus per un trasferimento in riva al Lago.
