Ricordi azzurri e speranze per il futuro: anche il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, è intervenuto a "Emilia Romagna, la Sport Valley", panel di apertura del Festival della Serie A in corso a Parma. Il dirigente bianconero è tornato sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Stati Uniti, Messico e Canada, ha ricordato la vittoria da capitano degli Europei del 2021 e ha parlato anche di Cristiano Ronaldo e Leonardo Bonucci, con cui ha condiviso lo spogliatoio ai tempi della Juventus.

I tre Mondiali mancati e i giovani italiani
"Non nascondiamoci: mancare tre qualificazioni ai Mondiali di fila è un peso difficile da sopportare", ha esordito così Giorgio Chiellini. Per il Director of Football Strategy della Juventus le prime due, quando era ancora giocatore, sono ancora ferite aperte: "Due di queste tre le ho vissute, me le sento nel profondo. C'è da scavare nel profondo per ritrovare un'identità smarrita, ma non è tutto da buttare".
Ripartire dai giovani e da un progetto a livello federale. Chiellini traccia la strada: "Ieri abbiamo visto l'Under 17 che è arrivata in finale ed è dimostrazione della bontà dei giovani. È ovvio che un bel pezzo manca. I ragazzi ci sono e il talento va coltivato meglio. Si è toccato il fondo, speriamo di non poter andare ancora più in basso. C'è la volontà di cercare un progetto più condiviso con le altre componenti. Adesso sarà compito di tutti noi e della governance del calcio italiano cercare, con un progetto serio, di cambiare marcia e non nascondersi dietro un dito".