Dopo aver bucato l’assalto ad Alisson Becker la Juventus ci riprova e punta a pescare anche questa volta dalla Premier League il nuovo totem da piazzare tra i pali bianconeri. Il nome che stuzzica maggiormente la dirigenza della Signora e soprattutto Luciano Spalletti è quello di Emiliano Martinez. Ovvero un vincente per antonomasia. Il Dibu, come è soprannominato l’estremo difensore classe 1992, ha vinto tutto con l’Albiceleste e da protagonista. La bacheca in tal senso parla chiaro e mette in mostra 2 Copa America e soprattutto il Mondiale conquistato ai rigori contro la Francia. Una notte, quella del 19 dicembre 2022 a Doha, che rimarrà a lungo nella memoria dei tifosi argentini. Merito delle parate del Dibu: su tutte quella al minuto 119 su Kolo Muani lanciato a rete. Un autentico prodigio che ha evitato alla sua squadra la sconfitta, ma soprattutto ha permesso a Messi e compagni di giocarsi la Coppa del Mondo ai calci di rigore. Una delle specialità di Martinez che nel frattempo pochi giorni fa ha alzato al cielo pure l’Europa League con l’Aston Villa. Mentalità vincente e personalità da vendere: queste le doti, oltre alla bravura tra i pali, che hanno stregato la Juve.

Juventus-Martinez, summit con l’agente e nodo ingaggio
Ecco perché i dirigenti bianconeri nei prossimi giorni proveranno l’affondo. In agenda un nuovo summit con l’agente Gustavo Goni per cercare l’intesa sullo stipendio. Il Dibu guadagna, infatti, 7 milioni a stagione e va in scadenza nel 2028. Tradotto: serve farsi carico di un contratto così oneroso e al massimo provare a spalmarlo leggermente su 4 anni, se si vuole vedere Martinez dalle parti della Continassa. L’elevato ingaggio rappresenta lo scoglio principale alla fumata bianca, anzi bianconera. Da Birmingham filtrano voci sulla richiesta dei Villans intorno a 20 milioni. Tanti per un elemento prossimo ai 34 anni (li compirà il 2 settembre) e che impongono delle riflessioni, anche se al momento quel tipo di valutazione sembra più una provocazione da parte del club allenato da Unai Emery che un prezzo reale. Oltretutto non va dimenticata la promessa (verrà mantenuta?) fatta dal tecnico spagnolo al Dibu un anno fa di questi tempi: “Resta con noi un altro anno e poi sarai libero di andare dove preferisci”. All’epoca, infatti, Martinez aveva raggiunto l’accordo totale con il Manchester United e aveva chiesto ufficialmente la cessione prima di venire stoppato da Emery.
