© EPAIl nome, Franculino, non suona esattamente come un gran biglietto da visita (e chissà - se dovesse davvero arrivare al Milan - che qualcuno non gli consigli di utilizzare Djú, che almeno non fornisce assist a goliardate da stadio). Però - giurano all’unisono tutti gli operatori di mercato - il centravanti del Midtjylland, nazionale della Guinea-Bissau ma dotato anche di passaporto portoghese (quindi acquistabile da comunitario), ha doti che fanno intravvedere per lui un futuro da top player. A mettere il timbro notarile sul ragazzo - 21 anni e 19 gol su 27 partite in stagione - l’interessamento del Bayern Monaco che già in estate aveva pensato di bloccarlo prima che intorno a lui si scatenasse l’asta. Nulla di fatto e il Midtjylland, sapendo di avere un tesoro, chiede già 40 milioni, valutando il cartellino per quello che potrebbe diventare Franculino (film già visto: un po’ lo stesso discorso fatto in estate dal Parma per Leoni).
Il Milan su Franculino, ma occhio alla Roma
Il Milan da tempo studia il faldone e - come sottolineato - è in buona compagnia. Tra le pretendenti c’è pure la Roma che stasera testerà direttamente il centravanti nella sfida che si terrà all’Olimpico in Europa League proprio contro il Midtjylland. Pure Gasperini, come Allegri, cerca un attaccante e i destini dei due club possono intrecciarsi pure a gennaio come potevano farlo a fine agosto quando si tentò (invano) di concretizzare lo scambio tra Dovbyk e Gimenez. Tre mesi dopo, alla luce del rendimento scadente dei due attaccanti, siamo ancora al punto di partenza: la Roma vuole regalare a “Gasperson” Zirkzee, mentre il Milan, previa la partenza di Gimenez, vuole garantire a Max Allegri un centravanti che possa rendere una montagna facile da scalare i match contro le medio-piccole, quando serve come il pane avere un uomo d’area all’altezza. L’interessamento del West Ham per il “Bebote” può spalancare opportunità importanti per Igli Tare, anche sotto il profilo economico, alla luce delle richieste del Midtjylland per Franculino che - fatto per nulla secondario - potrebbe muoversi già a gennaio.
Allegri, attaccante cercasi
Non è, ovviamente l’unico profilo monitorato dal club rossonero: in lista c’è sempre Dovbyk (che, cambiando aria, potrebbe tornare lo stoccatore ammirato al Girona) e trovano posto pure Mateo Pellegrino e Joaquín Panichelli. Profili, questi, non facilmente aggredibili a metà stagione: difficile infatti pensare che il Parma possa mollare il suo centravanti nel bel mezzo del campionato; per quanto riguarda Panichelli è fresco il ricordo del muro eretto dallo Strasburgo per Guéla Doué anche alla luce dei rapporti tesi con il Chelsea - che controlla il club francese - dopo il niet (peraltro benedetto) per Maignan nell’ultimo mercato estivo.
