Pagina 3 | Allegri, Agnelli è sempre "il presidente" Juve: "Più che stasera... devo scappare!"

Il Milan dimentica la Supercoppa e torna al successo sotto gli occhi del nuovo acquisto Niclas Fullkrug. I ragazzi di Massimiliano Allegri superano 3-0 l'Hellas Verona nel match del Meazza valevole per la 17esima giornata di Serie A 2025/2026: decidono la rete di Christian Pulisic e la doppietta di Christopher Nkunku. Al termine dell'ottima prestazione dei rossoneri ha preso la parola Max Allegri, il quale ha commentato la prestazione decisamente positiva dei suoi e la doppia gioia personale dell'ex attaccante del Chelsea, sbloccatosi in Serie A. In tribuna a San Siro era presente anche l'ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, con Allegri che l'ha ringraziato ed ha affermato: "Mi ha fatto molto piacere che il presidente sia venuto a vedere la partita, oltre all'aspetto professionale abbiamo un rapporto che va al di la a livello umano. Piu che stasera a cena andiamo ora, infatti devo scappare che c'è il ristorante che ci aspetta a pranzo." Una parola che fa tornare al passato, quella del ristorante: d'altronde nacque proprio così l'arrivo di Allegri alla Juventus per sostituire Antonio Conte e la sua rabbia per il mercato bianconero che lo portò ad abbandonare la panchina della Juve. "Quando ti siedi in un ristorante da 100 euro non puoi pensare di mangiare con 10", la frase che è passata alla storia per giustificare un cammino europeo non eccelso, quella del grande addio e del grande gelo con Agnelli e quella dell'arrivo di Max per l'inizio di un quinquennio storico. Con la finale di Champions subito al primo anno... Di cosa parlerà a pranzo con Andrea Agnelli? "Cazzeggeremo com’è giusta che sia. Mi ha fatto molto piacere che sia venuto, soprattutto se avessi preso gol mi avrebbe rotto le scatole, lui è uno di quelli a cui non piace prendere gol" ha poi risposto Allegri in conferenza.

Allegri: "Abbiamo perso dei palloni, dobbiamo migliorare"

"Nel primo tempo eravamo un po' contratti, ma ordinati. Molto meglio nella ripresa. Ci sono momenti della partita che vanno giocati in modo diverso, dopo il 3-0 dovevamo tenere palla. Abbiamo perso diversi palloni che potevamo gestire meglio, è un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare". Lo dice il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Dazn dopo la partita vinta 3-0 contro l'Hellas Verona. "Più si va avanti e più diventa difficile. Bisogna prepararsi per bene per la complicata trasferta di Cagliari. Abbiamo un mese e mezzo importante da qui al 15 febbraio, ci sarà bisogno di tutti. La quota scudetto al momento potrebbe essere sugli 84 punti. Per noi oggi era importante vincere contro una squadra scorbutica, finalmente abbiamo battuto una piccola in casa. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità, con l'obiettivo di tornare a giocare la Champions League", aggiunge l'allenatore rossonero.

"Nkunku? Ci teneva a fare bene"

Max Allegri ha commentato anche l'ottima prestazione di Christopher Nkunku, che ha finalmente trovato la prima rete in Serie A dopo l'iniziale periodo di difficoltà affrontato dall'ex attaccante del Chelsea, realizzando addirittura una doppietta che ha trascinato i rossoneri alla vittoria contro il Verona: "È un ragazzo molto sensibile, ci teneva a fare bene. Dopo il rigore si è sbloccato e ha fatto un gol che è nel suo DNA. Credo che possa migliorare come tutti. Infortuni? Abbiamo bisogno di ritrovare Leao al 100%, anche Pulisic non lo è ancora. Dobbiamo tornare a giocare la Champions l'anno prossimo, come ha detto Capello è molto difficile". 

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Nkunku: "Mister e squadra hanno creduto in me"

"E' molto importante restare positivo nonostante questo periodo. La squadra e il mister hanno sempre creduto in me e mi hanno spinto. Abbiamo meritato la vittoria, questa è stata la cosa più importante. Esultanza? Porto sempre solo un palloncino, se faccio più gol festeggio con la squadra. Ho la fortuna di avere compagni come Modric in campo, ma anche un allenatore come Allegri". A dirlo è l'attaccante del Milan, Christopher Nkunku, ai microfoni di Dazn, al termine della gara vinta 3-0 contro l'Hellas Verona grazie anche ad una sua doppietta.

Modric: "Era importante vincere. Ho dato il pallone a Nkunku"

"Era molto importante per noi vincere questa partita, perché abbiamo perso punti importanti nella scorsa gara con il Sassuolo. Abbiamo giocato bene e abbiamo meritato i tre punti. Nkunku meritava di fare gol, gli attaccanti hanno bisogno di trovare fiducia. È un giocatore forte che si allena duramente e deve continuare così. Ho dato io il pallone a Nkunku sul rigore, perché è un giocatore di qualità che andava supportato e aveva bisogno di prendere fiducia: sono veramente contento per lui". A dirlo è il centrocampista del Milan, Luka Modric, ai microfoni di Dazn, al termine della gara vinta 3-0 contro l'Hellas Verona.

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Bertolini: "Fallo in area? Mi è sembrato un po' un rigorino"

"Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato: un primo tempo di compattezza dove il Milan ha avuto poche occasioni. Per fare punti a San Siro serve la perfezione. Abbiamo fatto una buona fase di non possesso, ma non essendo incisivi davanti e creando poco. In 10 minuti sono arrivati rigore e gol 3-0 su cui siamo stati ingenui. Dobbiamo guardare avanti". Lo ha detto Alberto Bertolini, vice-allenatore del Verona, commentando il ko contro il Milan."Sul rigore, pur rispettando le decisioni dell'arbitro, sicuramente di episodi così ce ne sono parecchi, di queste mezze trattenute. Mi è sembrato un po' un rigorino. È ovvio che ha inciso, ha indirizzato la partita. Abbiamo avuto quei 10 minuti dove siamo stati un po' sballottati dal punto di vista mentale. Rispettiamo, ma non è un episodio chiarissimo da rigore. Ci è sembrato, almeno".

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Bertolini: "Fallo in area? Mi è sembrato un po' un rigorino"

"Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato: un primo tempo di compattezza dove il Milan ha avuto poche occasioni. Per fare punti a San Siro serve la perfezione. Abbiamo fatto una buona fase di non possesso, ma non essendo incisivi davanti e creando poco. In 10 minuti sono arrivati rigore e gol 3-0 su cui siamo stati ingenui. Dobbiamo guardare avanti". Lo ha detto Alberto Bertolini, vice-allenatore del Verona, commentando il ko contro il Milan."Sul rigore, pur rispettando le decisioni dell'arbitro, sicuramente di episodi così ce ne sono parecchi, di queste mezze trattenute. Mi è sembrato un po' un rigorino. È ovvio che ha inciso, ha indirizzato la partita. Abbiamo avuto quei 10 minuti dove siamo stati un po' sballottati dal punto di vista mentale. Rispettiamo, ma non è un episodio chiarissimo da rigore. Ci è sembrato, almeno".

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