MILANO - È finita con lo stadio - intero - a urlare «indegni» ai giocatori, «Furlani vattene» e «Cardinale devi vendere». È finita col Milan clamorosamente sconfitto in casa per 2-1 dal Cagliari. È finita col Milan, in zona Champions dalla 3ª alla 37ª giornata, precipitato negli ultimi 90’ in Europa League, sorpassato da Roma e Como. È finita come peggio non poteva per il Diavolo, destinato ora a un’estate di tantissimi cambiamenti, nuovamente, dopo le infinite rivoluzioni che vanno avanti da anni e che non danno continuità al club rossonero. Adesso, come potete leggere a parte, potrebbero andare via tutti gli uomini che hanno guidato la squadra in questa stagione, Furlani, Tare e anche Allegri: «Quando perdi 5 partite in casa come abbiamo fatto noi, 4 nel girone di ritorno, meritiamo la posizione che abbiamo ottenuto - ha spiegato a fine partita Allegri -. Avevamo iniziato bene, poi ci siamo sciolti pensando di aver già raggiunto il risultato. La parte nervosa ha pesato in questa gara, siamo stati troppo passavi nella fase difensiva, però ai ragazzi non ho nulla da rimproverare, abbiamo fatto tutto il possibile per entrare in Champions». Inevitabile il tema futuro: «In questo momento sono deluso e arrabbiato, dopo averla rimessa in piedi col Genoa nessuno si aspettava questa sconfitta. A malincuore e amarezza bisogna accettare questo risultato, ma non va sottovalutata l'annata, bisognerà essere lucidi nel valutarla. Sicuramente ci sono stati degli errori sotto tutti i punti di vista, ma non è questo il momento di parlarne».
Ibrahimovic e società nel mirino: la rabbia della Curva Sud
A rischio, per forza di cose, anche Ibrahimovic, finito al centro della contestazione della Curva Sud («Furlani vattene; Ibra, Moncada e Scaroni seguitelo in fretta!» lo striscione esposto nel pre-gara) e uscito dallo stadio subito a fine partita, insieme a Cardinale, scortato e sotto gli improperi dei tifosi. Il Milan è sparito dal campionato dopo il derby dell’8 marzo: dal sogno scudetto al grande incubo. Nelle ultime 10 giornate ha raccolto 10 punti, peggio hanno fatto solo Verona e Pisa con 3. L’ultimo successo in casa è arrivato il 21 marzo, col fiatone contro il Torino. Da quel momento un disastro.
