Saelemaekers: "È un peccato non aver raggiunto gli obiettivi ma il Milan resta un club mitico"

L'esterno belga ha parlato dal ritiro del Belgio in vista dell'esordio ai Mondiali della situazione del club rossonero. E sul futuro...

"È un peccato non aver raggiunto gli obiettivi di stagione, ma il Milan resta comunque il Milan, un club mitico. In rossonero devi mostrare il 100% in ogni allenamento, in ogni partita. Personalmente, ho dimostrato di poter stare a questo livello e sono fiero di essere in una squadra così grande": lo dice il centrocampista del Milan Alexis Saelemaekers dal ritiro del Belgio negli Stati Uniti in vista dei Mondiali. Del caos che sta vivendo il club rossonero ancora senza i principali dirigenti e l'allenatore, Saelemaekers preferisce non parlare, come neppure del suo futuro: "Al momento la cosa più importante per me è la Coppa del Mondo. Tutto ciò che riguarda il club lo metto da parte, non è davvero una delle mie preoccupazioni: preferisco semplicemente concentrarmi su questo grande evento".

Saelemaekers: "Giocare nel Milan mi ha portato fin qui"

L'esterno rossonero ha sottolineato l'importanza dell'esperienza al Milan per arrivare a disputare i Mondiali col Belgio, affermando: "Questa possibilità è un vero orgoglio per me, è il frutto del lavoro che paga dopo tanti anni di fatiche. Ovviamente, è giocare in un club così grande come il Milan che mi ha reso più maturo e mi ha portato fino a qua". Affianco a Saelemaekers in conferenza stampa dal ritiro del Belgio, c'è un altro rossonero: Koni De Winter. Il difensore si è espresso così sull'esperienza in rossonero: "Posso dire che giocare per il Milan è… difficile. C'è molta pressione, molte aspettative. Penso che un giocatore debba imparare a gestire tutto questo, e che abbia fatto una buona scelta ad andare in questo grande club. Ho imparato molto, ho acquisito esperienza e personalmente penso di essere cresciuto molto".

 

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