Milan, giorni decisivi: spunta una nuova figura per la dirigenza, ha trattato Osimhen e Mertens

I rossoneri sono alla ricecra di una figura che possa guidare la società verso la rifondazione totale. In queste ore è spuntato anche il nome di un candidato che ha già avuto rapporti con club italiani

MILANO - A quattro giorni dal mese pieno dall’entrata a gamba tesissima di Gerry Cardinale sulla struttura dirigenziale del Milan, sono ancora vuote – almeno in via ufficiale – le posizioni di head of football e di direttore sportivo del club. Nel corso degli ultimi giorni, viste le ormai nulle quotazioni di arrivare adesso a Markus Krösche e Timmo Hardung dell’Eintracht Francoforte, stanno crescendo le percentuali di una maggior operatività di Jovan Kirovski e Bobby Gardiner per iniziare a costruire la squadra insieme a Ruben Amorim. Accanto a loro servirebbe una figura “patentata”, da inserire anche nell’organigramma societario da depositare in Lega e Figc ed è per questo motivo che è entrato nei radar milanisti il profilo di Domenico Teti, ex direttore sportivo del Wolverhampton e che ha avuto diverse esperienze sia in Italia (principalmente Novara e Sampdoria) sia all’estero.

George Gardi in pole: il Milan valuta nuove figure per il mercato

Ma il nome che più sta risuonando, negli ultimi giorni, è quello di George Gardi. Il procuratore italiano, nel corso degli ultimi quattro anni, è stato il consulente di calciomercato del Galatasaray dove ha concluso operazioni di primo livello come quelle di Victor Osimhen, Mauro Icardi, Leroy Sané, Hachim Ziyech e Dries Mertens oltre ad aver fatto da intermediario, in passato, per i trasferimenti di Marek Hamsik al Trabzonspor o quello di Samuel Eto’o all’Antalyaspor. Gardi è un agente importante, con contatti di primo livello, conosce benissimo il calciomercato e potrebbe essere – qualora venisse scelto – un uomo importante per dare velocità alle contrattazioni in entrata, ma anche in uscita. Senza mai dimenticare quello che potrà essere anche il ruolo di Jorge Mendes o di Antero Henrique, che è il cognato di Ruben Amorim. Nel momento in cui il giornale esce in edicola, non ci sono stati nuovi contatti con Devin Ozek, ex direttore sportivo del Fenerbahçe, che è presente nella short-list in mano a Gerry Cardinale e Massimo Calvelli.

Futuro Milan: resta aperta la pista Eintracht Francoforte

In mezzo a questa lunga attesa, che comunque continua a creare nervosismo all’esterno del club specialmente tra i tifosi, arrivano le parole dell’ex direttore sportivo rossonero Igli Tare, che a Sportmediaset ha detto: «Spero che il Milan possa trovare equilibrio e un progetto serio per il futuro». Ma c’è anche uno scenario che potrebbe tornare in auge. Al momento si tratta solo di ragionamenti, ma che ha un suo senso: il Milan potrebbe optare per una soluzione interna per permettere a Krösche e Hardung di finire il calciomercato estivo dell’Eintracht Francoforte, far rasserenare gli animi e riprovare a settembre un nuovo assalto ai due dirigenti che, fino a qualche giorno fa, erano considerati come virtualmente operativi a Casa Milan. Il tutto, forse, renderebbe le cose più semplici, ma con i tedeschi non si può mai dire che le cose siano facili.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan