© FOTO GIANLUCA MOSCALa Champions League come una sorta di sciroppo ricostituente da prendere al volo per debellare le tossine lasciate dallo scivolone di San Siro. Il Milan, infatti, ha inflitto la prima sconfitta in campionato alla squadra di Antonio Conte, agganciandola in classifica e aprendo il tavolo delle discussioni in casa Napoli. Una gara nella quale è mancato soprattutto l’acuto offensivo degli attaccanti, incapaci di lasciare il segno. Motivo per cui Lorenzo Lucca potrebbe essere rilanciato come titolare domani sera contro lo Sporting al posto di Rasmus Hojlund, che a Milano ha deluso ed è rimasto a secco per la seconda gara di fila. Dopo il brillante debutto di Firenze il danese sembra essersi smarrito. Ecco perché l’ex Udinese punta a scalzarlo. Da chiarire anche la questione relativa a Kevin De Bruyne, che non ha preso affatto bene la sostituzione a metà ripresa. Le imprecazioni del belga al momento della sostituzione sono state subito respinte al mittente in maniera dura e decisa da Conte in conferenza stampa: "De Bruyne era arrabbiato in occasione del cambio? Mi auguro e spero lo fosse per il risultato, sennò ha preso la persona sbagliata…". Della serie: a buon intenditor poche parole.
Conte ha cambiato il Napoli per De Bruyne
Il condottiero salentino non accetta personalismi e chi mette l’io davanti al noi. Vale per tutti, nessuno escluso. KDB, dopo essere stato levato a Manchester nella notte del grande ritorno contro il suo ex City, non avrebbe gradito di uscire ancora anzi tempo. Vero anche che la prestazione del numero 11 azzurro alla Scala del Calcio è stata, eccezion fatta per il gol realizzato su calcio di rigore, tutt’altro che esaltante. La sensazione diffusa è che il campione classe 1991 sia diventato “troppo invadente” nel gioco di un Napoli, che era stato collaudato sul 4-3-3 e ha dovuto virare sul 4-1-4-1 per fargli spazio e valorizzarlo. Una mossa che ha, di riflesso, sacrificato l’estro di McTominay, che largo a sinistra sembra essere meno incisivo e risulta a tratti immalinconito rispetto al giocatore straripante della cavalcata scudetto. Insomma, dal punto di vista tecnico-tattico Conte avrà diverse cosa da valutare e analizzare. Vedremo se proseguirà sull’attuale linea o se invece cambierà assetto contro lo Sporting. Intanto si valutano possibili innesti per gennaio: sondaggio per Matheus Nunes del Manchester City, assistito da Jorge Mendes. Un elemento che può giocare sia da terzino destro sia da mezzala. Paghi uno, prendi due: mica male per chi come il Napoli ad agosto ha dovuto dirottare il budget per acquistare i vice Di Lorenzo e Anguissa su Hojlund dopo il grave infortunio occorso a Lukaku. Infine nei prossimi giorni atteso l’annuncio ufficiale del rinnovo fino al 2030 di Antonio Vergara.
