Napoli, c’è una Champions da blindare: Alisson Santos fa fuori i Fab Four

Per la prossima gara di campionato contro il Como, Conte si affiderà ancora all’estro del talento brasiliano: tagliato Anguissa

Puntare sul presente, come no, pensando anche al futuro. Il Napoli ha bisogno di blindare quanto prima la qualificazione alla prossima Champions League - servono 5 punti in queste ultime 4 giornate - e solo a quel punto si aprirà il confronto de visu tra il presidente De Laurentiis e Antonio Conte. Sul tavolo saranno presenti diversi nodi da sciogliere: lo svecchiamento della rosa (per minuti complessivi giocati dai suoi effettivi è la più anziana dell’intera Serie A), la sostenibilità di un monte ingaggi lievitato fino a 109 milioni lordi (il più elevato dell’era De Laurentiis), le linee guida del prossimo mercato estivo e la gestione della rosa. Si discuterà, inoltre, anche del contratto di don Antonio, in scadenza nel 2027. Ma prima di ogni ragionamento, conta soltanto la trasferta di domani a Como, dove il Napoli non vince - in Serie A - da ben 37 anni (dal 25 giugno 1989).

Obiettivo Champions

Gli azzurri, infatti, con una vittoria si porterebbero ad undici punti di vantaggio sul quinto posto, in attesa del risultato della Roma. Qualora i giallorossi non dovessero battere la Fiorentina, per la squadra di Conte sarebbe matematica la qualificazione alla prossima Champions League. Pochi dubbi per il coach salentino, che dovrebbe confermare in blocco gli undici visti contro la Cremonese. Tra i pali Milinkovic-Savic è in vantaggio su Meret, che potrebbe andare via al termine della stagione dopo 8 anni in maglia azzurra. Nel terzetto difensivo la certezza assoluta è Rrahmani: con il centrale kosovaro in campo, il Napoli ha incassato appena 16 gol in 23 partite, con 13 porte inviolate (56% dei match). Senza di lui, le reti subite salgono a 34 in altrettante gare, con soli 3 clean sheet (13%). Al suo fianco agiranno Olivera sul centro-destra e Buongiorno a sinistra. Dovrebbe tornare tra i convocati capitan Di Lorenzo, assente dal 31 gennaio prima per infortunio e poi per l’operazione al piede, ma partirà dalla panchina.

Fuori i Fab Four

A centrocampo Conte rinuncia ancora ai Fab Four e terrà fuori Anguissa. Al suo posto, in mediana, è pronto McTominay al fianco di Lobotka. Sulla destra confermato Politano, mentre a sinistra Gutierrez è nuovamente favorito su Spinazzola. Sulla trequarti, alle spalle di Hojlund, ci saranno De Bruyne e Alisson Santos. È proprio grazie all’apporto dell’esterno brasiliano che il tecnico ha - momentaneamente - accantonato l’idea di schierare quattro centrocampisti titolari. Con Alisson in campo, infatti, il Napoli ha segnato 13 gol nelle ultime 11 partite (una ogni 76 minuti), senza di lui, soltanto 4 reti (una ogni 248 minuti). Da monitorare, inoltre, le condizioni di Vergara, fermo ai box dal 6 marzo per una lesione distrattiva alla fascia plantare del piede sinistro, che però dovrebbe tornare tra i convocati in vista del match contro il Bologna, in programma lunedì 11 maggio. Per la stessa gara potrebbe rivedersi Neres, rientrato dieci giorni fa a Castelvolturno dopo l’intervento alla caviglia.

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