Cuesta risponde a Cairo e Baroni: “Messaggio chiaro”. Poi scalda un 2007

Le dichiarazioni dell'allenatore del Parma in conferenza stampa, in vista della sfida contro il Torino

Terza partita in nove giorni e tanta voglia di riscatto. Il tecnico del Parma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, gara molto attesa anche per il clima che si preannuncia caldo sugli spalti del Tardini. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, la squadra emiliana è chiamata a confermarsi anche in campionato, dove i risultati finora non hanno pienamente soddisfatto l’allenatore. “La squadra è carica e ha tanta voglia di fare bene – ha esordito il tecnico –. La partita di domani è una grande occasione per creare una connessione con i nostri tifosi e con le leggende che saranno presenti allo stadio. È un’opportunità importante per rafforzare il legame con l’ambiente e unirci ancora di più verso il nostro obiettivo”.

Parma-Torino, la conferenza di Cuesta

“La mentalità è giusta, ma serve equilibrio. Sappiamo che il Torino è pericoloso” - ha detto Cuesta. Uno dei temi toccati è stato il rapporto tra squadra e staff tecnico. L’allenatore ha sottolineato come l’ambiente stia lavorando in sintonia: “Sono privilegiato, perché ogni giorno vedo quanto impegno mettono i miei giocatori e tutte le persone del club. C'è una visione comune e questo mi dà la carica. Il mio desiderio è che tutti, compresi i tifosi, andiamo nella stessa direzione. I nostri tifosi sono un esempio per noi, dobbiamo restituire loro qualcosa”. Sulla voglia di vincere e sull’impatto che questa può avere in campo, il tecnico ha precisato: “La voglia ci sarà, ma questo non vuol dire perdere il focus sul processo. Ogni partita si vuole vincere, certo, ma possiamo controllare solo la prestazione. Sarà una prestazione perfetta? No, perché non sarà perfetta, lo sappiam. Lo abbiamo dimostrato l'altro giorno, abbiamo passato il turno in Coppa Italia anche senza una partita perfetta. Domani avremo ancora bisogno dei tifosi e deve essere una partita che giochiamo tutti insieme e proviamo a fare il massimo per ottenere quello che vogliamo".

Nonostante il successo in Coppa, qualche aspetto non ha convinto: Quella di Spezia è stata una prestazione non al nostro livello, ma anche questo è un passo in avanti: riuscire a raggiungere l’obiettivo senza essere perfetti è positivo. Domani ci aspettiamo un Torino forte, che pressa alto e attacca con intensità e qualità. Ha tante soluzioni offensive e sarà una partita difficile, ma cercheremo di indirizzarla dove vogliamo noi”.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Parma

Oristanio, il giovane Trabucchi e la sfida al Torino

Poi su Oristanio e sulla possibilità di vederlo insieme a Cutrone e Pellegrino: "Stiamo costruendo un percorso individualizzato con lui. In base a come andrà nelle prossime settimane vedremo come andrà questa evoluzione". Poi sullo sviluppo tattico della sua squadra ha precisato: “Quando parlo di adattamento all’avversario non intendo dire che dobbiamo difenderci. Significa che dobbiamo adottare soluzioni diverse a seconda del contesto. In alcune partite abbiamo usato molti giocatori offensivi, ma mai con un atteggiamento difensivo. Ogni gara la approcciamo per vincere, cercando di sfruttare al meglio ciò che ci viene concesso”.

Rispondendo a una domanda sul commento di Cairo e Baroni (qui la conferenza), che hanno definito la partita "importantissima", l’allenatore ha voluto ribadire il focus del gruppo: “Il nostro messaggio è chiaro: siamo concentrati sul creare il massimo livello di prestazione. Abbiamo bisogno di energia e di connessione con i tifosi e con la dirigenza, perché solo così possiamo costruire la forza necessaria per arrivare al risultato. Il Torino ha tanti giocatori pericolosi, anche negli inserimenti e sugli esterni. Dovremo scegliere bene in difesa, ci sono varie possibilità, compreso Trabucchi. Faremo il possibile per controllare la situazione e portare il gioco dove vogliamo. Ci aspettiamo un Torino molto aggressivo, con pressione alta e voglia di attaccare in verticale. Dovremo essere bravi a interpretare ogni fase e provare a imporre il nostro gioco con intensità e lucidità”.

 

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Terza partita in nove giorni e tanta voglia di riscatto. Il tecnico del Parma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, gara molto attesa anche per il clima che si preannuncia caldo sugli spalti del Tardini. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, la squadra emiliana è chiamata a confermarsi anche in campionato, dove i risultati finora non hanno pienamente soddisfatto l’allenatore. “La squadra è carica e ha tanta voglia di fare bene – ha esordito il tecnico –. La partita di domani è una grande occasione per creare una connessione con i nostri tifosi e con le leggende che saranno presenti allo stadio. È un’opportunità importante per rafforzare il legame con l’ambiente e unirci ancora di più verso il nostro obiettivo”.

Parma-Torino, la conferenza di Cuesta

“La mentalità è giusta, ma serve equilibrio. Sappiamo che il Torino è pericoloso” - ha detto Cuesta. Uno dei temi toccati è stato il rapporto tra squadra e staff tecnico. L’allenatore ha sottolineato come l’ambiente stia lavorando in sintonia: “Sono privilegiato, perché ogni giorno vedo quanto impegno mettono i miei giocatori e tutte le persone del club. C'è una visione comune e questo mi dà la carica. Il mio desiderio è che tutti, compresi i tifosi, andiamo nella stessa direzione. I nostri tifosi sono un esempio per noi, dobbiamo restituire loro qualcosa”. Sulla voglia di vincere e sull’impatto che questa può avere in campo, il tecnico ha precisato: “La voglia ci sarà, ma questo non vuol dire perdere il focus sul processo. Ogni partita si vuole vincere, certo, ma possiamo controllare solo la prestazione. Sarà una prestazione perfetta? No, perché non sarà perfetta, lo sappiam. Lo abbiamo dimostrato l'altro giorno, abbiamo passato il turno in Coppa Italia anche senza una partita perfetta. Domani avremo ancora bisogno dei tifosi e deve essere una partita che giochiamo tutti insieme e proviamo a fare il massimo per ottenere quello che vogliamo".

Nonostante il successo in Coppa, qualche aspetto non ha convinto: Quella di Spezia è stata una prestazione non al nostro livello, ma anche questo è un passo in avanti: riuscire a raggiungere l’obiettivo senza essere perfetti è positivo. Domani ci aspettiamo un Torino forte, che pressa alto e attacca con intensità e qualità. Ha tante soluzioni offensive e sarà una partita difficile, ma cercheremo di indirizzarla dove vogliamo noi”.

 

 

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