Terza partita in nove giorni e tanta voglia di riscatto. Il tecnico del Parma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, gara molto attesa anche per il clima che si preannuncia caldo sugli spalti del Tardini. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, la squadra emiliana è chiamata a confermarsi anche in campionato, dove i risultati finora non hanno pienamente soddisfatto l’allenatore. “La squadra è carica e ha tanta voglia di fare bene – ha esordito il tecnico –. La partita di domani è una grande occasione per creare una connessione con i nostri tifosi e con le leggende che saranno presenti allo stadio. È un’opportunità importante per rafforzare il legame con l’ambiente e unirci ancora di più verso il nostro obiettivo”.
Parma-Torino, la conferenza di Cuesta
“La mentalità è giusta, ma serve equilibrio. Sappiamo che il Torino è pericoloso” - ha detto Cuesta. Uno dei temi toccati è stato il rapporto tra squadra e staff tecnico. L’allenatore ha sottolineato come l’ambiente stia lavorando in sintonia: “Sono privilegiato, perché ogni giorno vedo quanto impegno mettono i miei giocatori e tutte le persone del club. C'è una visione comune e questo mi dà la carica. Il mio desiderio è che tutti, compresi i tifosi, andiamo nella stessa direzione. I nostri tifosi sono un esempio per noi, dobbiamo restituire loro qualcosa”. Sulla voglia di vincere e sull’impatto che questa può avere in campo, il tecnico ha precisato: “La voglia ci sarà, ma questo non vuol dire perdere il focus sul processo. Ogni partita si vuole vincere, certo, ma possiamo controllare solo la prestazione. Sarà una prestazione perfetta? No, perché non sarà perfetta, lo sappiam. Lo abbiamo dimostrato l'altro giorno, abbiamo passato il turno in Coppa Italia anche senza una partita perfetta. Domani avremo ancora bisogno dei tifosi e deve essere una partita che giochiamo tutti insieme e proviamo a fare il massimo per ottenere quello che vogliamo".
Nonostante il successo in Coppa, qualche aspetto non ha convinto: “Quella di Spezia è stata una prestazione non al nostro livello, ma anche questo è un passo in avanti: riuscire a raggiungere l’obiettivo senza essere perfetti è positivo. Domani ci aspettiamo un Torino forte, che pressa alto e attacca con intensità e qualità. Ha tante soluzioni offensive e sarà una partita difficile, ma cercheremo di indirizzarla dove vogliamo noi”.