Cuesta verso Parma-Inter: “Chivu ha dato una grande impronta qua. Bernabé è disponibile al 100%"

L'allenatore spagnolo in conferenza spiega le condizioni del gruppo ed elogia la crescita di Pellegrino e Keita

Processo e continuità. Due vocaboli utilizzati spesso da Carlos Cuesta quando parla del Parma. L'allenatore spagnolo sta portando le sue idee con un occhio di riguardo al passato, a quel Chivu che in Emilia ha raggiunto la salvezza e ora si trova proprio da avversario al Tardini: "L'ho guardato molto lo scorso anno ed è stata una base di partenza per portare un'evoluzione". Lavorare sulle certezze per poi costruire qualcosa di nuovo e provare a mettere la sua impronta. Nelle ultime giornate è un Parma in crescita nell'atteggiamento, nel gioco e nella creazione di occasioni, grazie anche al recupero di giocatori come Ondrejka e Oristanio, bravi a dare imprevedibilità alla manovra offensiva. Contro l'Inter, però, servirà una partita perfetta per frenare la corsa della capolista e provare a continuare nel solco tracciate nelle ultime giornate con 4 punti conquistati con la vittoria sulla Fiorentina e il pari con il Sassuolo. 

Cuesta, conferenza Parma-Inter

Cuesta analizza subito l'avversaria di turno, l'Inter: "Come fermarla? Giocando bene. Il nostro focus è quello di dover dare il massimo per essere competitivi contro di loro. Vogliamo fare una grande prestazione per rendere orgogliosi i nostri tifosi. Chivu? Qui ha fatto un grande lavoro. Quando vedo l'Inter vedo un'evoluzione, ma anche continuità. Lo rende una squadra più completa. Hanno la volontà di tenere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing, aspetti portati anche qui a Parma da Chivu".  Sulle condizioni della squadra e soprattutto su Delprato e Ondrejka: "Come stanno? Stanno facendo meglio, ma in passato alcuni giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%".

Le difficoltà in Serie A e l'importanza di Pellegrino

Le difficoltà incontrate in Serie A: "Sicuramente nelle prime settimane quando abbiamo dovuto affrontare le ultime, quindi i blocchi bassi, abbiamo fatto un po' fatica. Adesso il focus è diventare una squadra più completa possibile, abile ad attaccare in ogni scenario e a fare punti". Sulle assenze in passato di Oristanio e Ondrejka, e il loro recupero: "Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un'organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte". Sulla crescita di Pellegrino"Non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Parma

Modulo, mercato e il futuro di Estevez

Sul modulo legato al mercato: "Finora abbiamo avuto la capacità di giocare con diversi sistemi di gioco. Nelle ultime gare abbiamo giocato più con esterni aperti, ma faremo le scelte in base alla partita e a ciò che sentiamo sia più giusto". Sulla crescita di Keita: "Anche a livello tecnico-tattico. I giocatori hanno bisogno di tempo per assimilare certe cose, come tutte le persone. Devi coordinare non solo a livello di testa, ma anche con avversari e compagni. Il calcio è semplice ma ha bisogno di tempo, come qualsiasi processo di apprendimento. Lui si sta trovando sempre meglio in alcune richieste e sono convinto che migliorerà ancora". Una settimana importante per il Parma, tra Inter e Napoli in mezzo c'è anche il Lecce: "Il pensiero è sempre partita per partita, guardi il passato e il futuro in prospettiva, sapendo che la priorità assoluta è il presente perché è il miglior modo di migliorare il futuro". A chiudere su Estevez in scadenza a giugno: "È un giocatore importante per noi e il club. Ci dà tantissimo, ci aiuta dentro e fuori dal campo. Il suo contributo è stato importante e sono convinto che lo sarà ancora".

 

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Processo e continuità. Due vocaboli utilizzati spesso da Carlos Cuesta quando parla del Parma. L'allenatore spagnolo sta portando le sue idee con un occhio di riguardo al passato, a quel Chivu che in Emilia ha raggiunto la salvezza e ora si trova proprio da avversario al Tardini: "L'ho guardato molto lo scorso anno ed è stata una base di partenza per portare un'evoluzione". Lavorare sulle certezze per poi costruire qualcosa di nuovo e provare a mettere la sua impronta. Nelle ultime giornate è un Parma in crescita nell'atteggiamento, nel gioco e nella creazione di occasioni, grazie anche al recupero di giocatori come Ondrejka e Oristanio, bravi a dare imprevedibilità alla manovra offensiva. Contro l'Inter, però, servirà una partita perfetta per frenare la corsa della capolista e provare a continuare nel solco tracciate nelle ultime giornate con 4 punti conquistati con la vittoria sulla Fiorentina e il pari con il Sassuolo. 

Cuesta, conferenza Parma-Inter

Cuesta analizza subito l'avversaria di turno, l'Inter: "Come fermarla? Giocando bene. Il nostro focus è quello di dover dare il massimo per essere competitivi contro di loro. Vogliamo fare una grande prestazione per rendere orgogliosi i nostri tifosi. Chivu? Qui ha fatto un grande lavoro. Quando vedo l'Inter vedo un'evoluzione, ma anche continuità. Lo rende una squadra più completa. Hanno la volontà di tenere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing, aspetti portati anche qui a Parma da Chivu".  Sulle condizioni della squadra e soprattutto su Delprato e Ondrejka: "Come stanno? Stanno facendo meglio, ma in passato alcuni giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%".

Le difficoltà in Serie A e l'importanza di Pellegrino

Le difficoltà incontrate in Serie A: "Sicuramente nelle prime settimane quando abbiamo dovuto affrontare le ultime, quindi i blocchi bassi, abbiamo fatto un po' fatica. Adesso il focus è diventare una squadra più completa possibile, abile ad attaccare in ogni scenario e a fare punti". Sulle assenze in passato di Oristanio e Ondrejka, e il loro recupero: "Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un'organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte". Sulla crescita di Pellegrino"Non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini".

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Cuesta verso Parma-Inter: “Chivu ha dato una grande impronta qua. Bernabé è disponibile al 100%"
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Modulo, mercato e il futuro di Estevez