Trasferta amara per il Pisa, che contro il Milan a San Siro è andata vicina alla prima vittoria in campionato. Gli uomini di Alberto Gilardino sono andati sotto dopo la rete di Rafa Leao al 7' minuto. Nella ripresa, gli ospiti guadagnano un calcio di rigore trasformato da Juan Cuadrado al 60', per poi ribaltare lo svantaggio grazie alla rete di M'Bala Nzola all'86'. Ma al 3' minuto di recupero, Zachary Athakame evita il secondo ko casalingo dopo quello rimediato all'esordio contro la Cremonese. Lo stesso tecnico dei nerazzurri ha dichiarato di non sapere se sentirsi più arrabbiato per il risultato o contento della prestazione, ma a fare il punto sul risultato è stato anche l'ex esterno della Juvenuts, che a San Siro ha ritrovato da avversario Max Allegri, con cui ha condiviso 5 stagioni alla Continassa. "Gilardino mi ha detto che voleva mettermi a sinistra per andare all'uno contro uno, grazie a Dio è andato tutto bene - ha dichiarato ai microfoni Dazn - . E' un peccato, perché stavamo lì per fare un grande risultato contro una grandissima squadra. Fofana mi ha detto qualcosa prima di calciare il rigore, ma io ero già fissato su dove dovevo calciare e non l'ho neanche ascoltato".
Cuadrado su Allegri
Incontrato con Allegri nella zona mista non sono mancati abbracci e battute prima del consueto post-partita. "Oh Panita! Se c’ero io in porta te lo paravo - ha ironizzato il tecnico rossonero - . Perché lo sapevo che lo chiudevi il rigore. Ho detto ‘se si butta e lo chiude, lo para’. Lo sapevo, ho capito che lo chiudevi bene". Questo invece il commento del colombiano: "Mi ha detto che se c'era lui in porta me lo parava perché mi conosceva. Il mister oltre a essere un grande allenatore è una grande persona e aveva tanta fiducia in me. Lo ringrazio, perché mi ha fatto crescere come persona e come giocatore. Come vedo la squadra? Penso che ogni volta stiamo migliorando, dobbiamo avere più ambizione e crederci ancora di più come abbiamo fatto con più personalità nel secondo tempo. Dobbiamo cercare di fare il nostro calcio, come ci ha detto il mister, perché possiamo farlo contro chiunque se giochiamo con questa voglia e determinazione: questo pareggio deve darci fiducia per affrontare le prossime partite che saranno difficilissime. Piano piano la squadra sta prendendo la miglior forma e arriveranno risultati positivi".

Cuadrado: "Bello sentire i fischi. E quando fai gol..."
Cuadrado ha risposto anche sullo stato d'animo dello spogliatoio e sui fischi ricevuti dal Meazza: "Siamo rammaricati, perché dopo aver ribaltato il risultato certamente ci fa arrabbiare un po' - ha aggiunto in conferenza stampa - . Eravamo vicini a fare un grande risultato, di fronte a una grandissima squadra. Ci deve insegnare. A volte perdi, a volte impari. Dobbiamo imparare da queste situazioni, piccoli dettagli. Sul calcio d'angolo se eravamo più attenti eravamo più felici. Però ci deve dare fiducia di giocare con la personalità vista nel secondo tempo. Dobbiamo crederci. Abbiamo fatto grandi prestazioni senza ottenere molto. Però piano piano stiamo arrivano a un grande atteggiamento, come vuole il tecnico. Presto arriveranno 3 punti. Chi è il rigorista? Se sono in campo, il mister mi ha detto di battere io. I fischi? Prendo la mira, tiro e penso a me stesso. È bello anche sentire i fischi, poi quando fai gol è bellissimo".