Dybala fa discutere, polemiche e dubbi a Roma: la frecciata di Gasperini

“Forse Massara sa più cose di me…”: la Joya è in scadenza nel 2026, il club giallorosso per trattare vuole capire quanto può contare su di lui

C'è sempre Dybala al centro della Roma. Cambiano gli allenatori, gli interpreti e il modo di giocare, ma la Joya mantiene comunque la sua imprescindibilità. A dire il vero Paulo è stato al centro anche di una polemica innescatasi nel giovedì di Europa League, già amarissimo per la sconfitta e per quei goffi tre rigori consecutivi sbagliati, e che ha visto come protagonisti Massara e Gasperini. Ma andiamo con ordine: l'argentino è fermo dalla sfida contro il Torino del 14 settembre, una lesione muscolare lo ha costretto ad abbandonare il campo dopo 45' nell'unica gara titolare concessagli da Gasperini da inizio stagione. Sembrava aver ingranato la marcia giusta e ribadito la sua importanza subentrando col Bologna e specialmente a Pisa, prima di riportare tutti sulla terra col solito guaio muscolare. Il 18° dal suo sbarco a Roma, eppure sono bastati i 106' giocati per dimostrare quanto Dybala sia assolutamente fondamentale nello sviluppo del gioco offensivo della Roma. Tornando alla cronaca: il recupero della Joya rispetta i tempi e, prima della sfida di Europa League col Lille, l'argentino riceve l'ok dei medici per un rientro graduale in gruppo, confermato alla ripresa dei lavori di ieri a Trigoria.

Il silenzio di Gasp

Una situazione più che positiva in vista di Firenze, almeno secondo il ds Massara, che prima del match coi francesi si era sbilanciato: “Dybala sta recuperando bene, ci auguriamo che sia disponibile per domenica”. Una previsione troppo ottimistica per Gasperini, che nel post gara ha risposto con una frecciatina tutt'altro che velata: “Paulo non si è mai allenato con la squadra, forse Massara sa più cose di me, ma non credo”. D'altronde i rapporti tra i due continuano a non essere idilliaci, le diverse vedute sulla profondità della rosa in relazione ai movimenti estivi continuano a dividerli e i messaggi a mezzo stampa sono ormai una costante. Gasperini rimarrà in silenzio in questa vigilia, non scioglierà il dubbio Dybala, che potrebbe comunque essere convocato per la sfida del Franchi e sganciato solo per estrema necessità. Anche perché l’allenatore giallorosso vorrebbe sfruttare la sosta per rigenerarlo fisicamente e riprovare a dargli continuità.

Tutte le perplessità sulla Joya

Perché la qualità non si discute, ma con Gasp serve anche intensità e la Joya su questo lascia ancora molte perplessità. Che si ripercuotono sul tema rinnovo: nonostante ci sia un contratto in scadenza nel 2026, la Roma prende tempo per capire quali sono le reali condizioni di Dybala e che apporto può ancora dare in termini di presenze il numero 21. Che ha dalla sua i numeri negativi di un attacco che, in sua assenza, non riesce a fare la differenza e con i sostituti che non si stanno rivelando all’altezza. L’intenzione del suo entourage è quella di spalmare l’attuale stipendio da 8 milioni su altri due anni, ma al momento non è un’ipotesi che la Roma prende in considerazione. Il club vuole capire che contributo riuscirà a dare Dybala al progetto di Gasperini, non in che modalità ma con quanta continuità.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma