© RedazioneAncora in vetta alla classifica: la Roma espugna anche lo Zini, battendo per 1-3 la Cremonese, e si riappropria del primo posto in graduatoria risuperando il Napoli. Una gara, a dispetto del risultato, divertente e combattuta. Una vittoria arrivata grazie alle reti di Soulé, Ferguson e Wesley: nel finale, a rendere meno amaro il pomeriggio dei grigiorossi, il gol della bandiera siglato da Folino. Il neo per Gian Piero Gasperini resta solo... l'espulsione ricevuta, che gli farà saltare la sfida ad alta quota col Napoli. Nonostante la sconfitta della sua Cremonese, per Davide Nicola restano comunque tanti segnali positivi, come le numerose occasioni da rete create.
Gasperini tra Roma prima e l'espulsione
A Dazn il tecnico della Roma, Gasperini, ha così analizzato la sfida: "Ho esultato più di tutti in tribuna al secondo gol? Siam contenti per Ferguson, che aspettava questo gol, ma soprattutto era una rete importantissima che ci portava sul 2-0. Una partita dove si vedeva che avevamo chance, stavamo giocando bene con parecchie situazioni pericolose: il secondo gol ci ha fatto capire che si poteva vincere. Cambi fondamentali? I cambi servono, li utilizzo tutti e se ne avessi di più ne utilizzerei di più. Ma se me lo chiedete per il calcio non è una cosa che mi entusiasma: è una cosa venuta fuori col covid e poi proseguita. Il calcio è fatto anche di resistenza, nei 90' le squadre più preparate vengono fuori: cambiare mezza squadra rende la partita più equilibrata se vogliamo, ma a volte meno bella".
Prima dell'espulsione sembrava arrabbiato. Lo era di più per il giallo a Ziolkowski, per il giallo mancato a Terracciano, per il rigore concesso alla Cremonese e poi revocato o in generale per l'atteggiamento arbitrale? "Ne hai dette parecchie (ride, ndr): tutte insieme, concentrate nei 10 minuti finali del primo tempo... Son stati pesanti per noi. Poi dopo nel secondo tempo non ho detto niente, su un fallo interpretato su Mancini non ho detto nulla. Il quarto uomo messo lì, se poteva dirmi qualcosa, era in occasione rigore concesso a fine primo tempo, ma non nel secondo tempo. Due errori grossolani: se dovevano fare qualcosa era nel primo tempo, non nella seconda frazione. Già hanno poco da fare vicino alle panchine, in questo caso il quarto uomo si è comportato veramente male".
Attacco, Baldanzi e il sogno Scudetto
Su Baldanzi e in generale sull'attacco: "Mi è piaciuto moltissimo lui, per come ci siamo mossi in attacco siamo sempre stati pericolosi, giocando sulla rapidità, sugli scambi. All'inizio abbiamo sbagliato un po' di passaggi, poi abbiamo giocato con qualità creando parecchio. Baldanzi è stato fastidioso, il ruolo di centravanti si può fare anche con queste caratteristiche atipiche: lui l'ha fatto molto bene, sono molto contento per lui. Per noi è una risorsa. E poi su come abbiamo fatto il terzo gol: quando fai questi tipi di gol vuol dire che hai svoltato. Adesso abbiamo più possibilità di realizzare, più sicurezza, più fiducia, più convinzione di poter fare gol".
Infine gli viene mostrato un murales che lo ritrae in versione 'stregone' per le vie di Roma, sul calderone scritte le parole 'Grinta, cuore, sudore': "Sembro incrocio tra Mago Merlino e la Befana (ride, ndr). Bellissimo, soprattutto gli ingredienti sono fantastici: mi trovano completamente d'accordo, sono quelli giusti, i principali. Poi cercheremo di aggiungerci un po' di spezie, di sale. Per continuare a sognare? Per continuare così: ho detto già che è giusto sognare quando sei in queste posizioni. Sappiamo benissimo che i sogni rarissime volte si avverano, però è anche bello viverli: noi lo stiamo vivendo, e finché si può facciamo finta di svegliarci e dormiamo un altro po' e cerchiamo di allungarlo".
