A chiudere la quindicesima giornata di Serie A sarà la sfida tra Roma e Como, in programma lunedì 15 dicembre alle 20:45. I giallorossi sono reduci da due sconfitte consecutive in campionato e vorranno tornare a vincere, ma battere la squadra di Fabregas non sarà semplice. Alla vigilia della partita l'allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini ha quindi presentato la partita in conferenza stampa: "È sicuramente una partita attesa, perché il Como rappresenta ormai una realtà e non una sorpresa, non solo per gli investimenti fatti, ma per la qualità dei giocatori e per la qualità di gioco con cui affronta le partite e si misura anche contro le migliori squadre. Indubbiamente è una delle realtà migliori. Vedere giocare il Como è sempre molto piacevole e credo che domani si vedranno due squadre che cercheranno di ottenere il massimo, senza troppi sotterfugi e cercando ognuna di fare la propria partita".
"Gara importante ma non determinante"
"È una gara non determinante, ma molto importante - ha continuato -, perché incide anche sui valori della classifica, che è molto corta e racchiude diverse squadre, tra cui sicuramente il Como. È una partita di livello. Fabregas ha dato un’impronta importante al Como, non solo per la presenza di giovani talenti molto interessanti, ma anche per l’identità di gioco. Si tratta di una squadra che ricerca il risultato attraverso lo spettacolo e la capacità di giocare con alcune varianti, in particolare con gli esterni che giocano molto dentro al campo. È una squadra con diversi giocatori offensivi schierati, che prova sempre a esprimere quella che è anche la sua scuola spagnola, puntando molto sulla tecnica e sulla capacità di palleggio".
"Ndicka rimane, per El Aynaoui aspettiamo la decisione della FIFA"
Sui giocatori convocati in Coppa d'Africa ha poi aggiunto: "Ndicka rimane, quindi domani è presente, mentre per il resto si vedrà nelle prossime partite. Per El Aynaoui, invece, il Marocco si è appellato alla FIFA e aspettiamo la sentenza, perché questa è comunque una giornata di campionato in cui chi ha potuto giocare di sabato o di domenica ha utilizzato i giocatori impegnati nella Coppa d’Africa, mentre noi dobbiamo giocare di lunedì. C’è quindi questa richiesta di non poterli utilizzare, anche se la giornata è la stessa: su questo attendiamo la decisione della FIFA".