Gasperini e la corsa Champions: “Con Napoli e Juve gare importanti ma non decisive”. Su Soulé-Dybala...

Le dichiarazioni dell'allenatore della Roma in vista del match contro Conte: "Calendario fitto? No, preferisco giocare sempre le coppe". Poi sugli infortuni: "Mi dà fastidio..."

Non solo Inter-Juve, ad abbellire la 25esima giornata di Serie A c'è anche Napoli-Roma. Una sfida molto importante per la lotta Champions League e ogni dettaglio può fare la differenza, vista la distanza ridotta tra le squadre in lotta. Gasperini in conferenza stampa ha presentato il big match contro Conte, che cerca riscatto dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro il Como. Tanti i temi affrontati: dall'emergenza infortuni al calendario fitto e la lotta per il quarto posto.

Napoli-Roma, conferenza Gasperini

Gasperini ha subito fatto il punto sulle condizioni di Dybala e Soulé: "Dobbiamo vedere oggi, per Soulé è stata una settimana un po' più difficile delle altre. Dybala si è allenato, ma anche lui non è al 100%". Su Pisilli: "Ci sono sicuramenti i momenti di svolta e spero ce ne siano altri per lui, mi associo ai complimenti, sono il primo ad essere felice".

 

 

Il tecnico ha fatto chiarezza anche sui problemi nei big match: "Dobbiamo fare un salto tecnico, è evidente che quando le cose si ripetono nel tempo vuol dire che c'è differenza. Ora si è assottigliata, ultimamente abbiamo fatto un'ottima prestazione con il Milan. Credo che dall'inizio del girone d'andata siamo cresciuti. Purtroppo stiamo vivendo questa emergenza, che riguarda anche altre squadre, e ci dà fastidio. Siamo convinti che possiamo essere competitivi quando ci sono tutti. Gli infortuni ci stanno un po' rallentando. Ora con il Napoli avremo una nuova risposta".

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma

I completi di Mattarella e la lotta Champions

"Se le speranze Champions passano da domani e dalla sfida con la Juve? Indubbiamente sono importanti, sono scontri diretti ma valgono sempre tre punti. La quota Champions resta sempre la stessa negli anni. Sono gare importanti ma non decisivi". Sui complimenti da parte di Mattarella: "Lui è sempre stato appassionato di calcio, quando io giocavo lui veniva. Condivido questa sua analisi (ride ndr)". Gasperini ha analizzato anche i progressi della squadra: "Se mi aspettavo di lottare con il Napoli campione d'Italia? Noi abbiamo sempre pensato al nostro. Ogni squadra ha vissuto momenti diversi in stagione, l'Inter ora ha preso il sopravvento, la Juve è cresciuta, il Napoli ha avuto defezione. Io i risultati li ho sempre ottenuti all'ultima domenica, punto a punto. Dobbiamo essere pronti a battagliare fino alla fine".

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L'emergenza infortuni

Gasperini non pensa che i forfait siano legati alle tante partite e lo ha speciato quando gli è stato chiesto se i playoff evitati in Europa Legua possano dare una mano: "L'emergenza infortuni non è collegata a questo. A novembre e dicembre abbiamo giocato tanto e stavano tutti bene. La cosa che dà fastidio è che prima abbiamo perso tutta la difesa e ora tutto l'attacco. Ma non credo sia collegato alle partite. C'è anche un po' di casualità, è difficile dare una risposta sul perché si verifichino infortuni tutti nello stesso reparto e tutti strani, perché Soulé ha una pubalgia, Dybala il ginocchio, Ferguson la caviglia, El Shaarawy il tendine. L'unico un po' stirato è Koné, sia lui che Hermoso dovrebbero rientrare la prossima settimana. Lascia un po' così, pensi di recuperare alcuni giocatori e invece ci vuole una settimana in più. Come sta Zaragoza? Man mano che passa il tempo si inserirà, ancora ha bisogno di rodaggio".

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"Calendario fitto? No, io voglio giocare sempre le coppe"

Gasperini ha affrontato anche il tema dei pochi gol da calci piazzati: "Siamo tra gli ultimi in questa casistica e dobbiamo fare meglio". Poi sul big match del Maradona: "Cosa ha la squadra di Conte di più della Roma? Sono una grande squadra, non sono stati fortunati sul piano degli infortuni, hanno perso giocatori importanti. Il Napoli ha vinto due scudetti negli ultimi tre anni". L'attenzione si è spostata sul tema calendario, spesso al centro del dibattito delle conferenze di altri allenatori, come anche Conte: "Cosa ne penso del problema calendario? Io non faccio polemiche, rispetto le indicazioni di tutti e le opinioni di ognuno. Per la mia esperienza, giocare in coppa mi ha aiutato. Poi c'è il rischio infortuni, perché la maggior parte avvengono in partita, non in allenamento. Per tutti gli altri aspetti giocare in Europa ha sempre aiutato la mia squadra a crescere. Io preferisco sempre far le coppe, la Champions ancora di più".

L'impatto di Malen

Qualche indicazione tattica: "Pellegrini nel tridente? In questo momento non so neanche i giocatori che ho a disposizione, prima devo verificare quello. Dobbiamo capire come stiamo e domani decidiamo, anche un giorno è diventato importante". Poi ha concluso: "Se abbiamo ampliato il tasso tecnico? Malen ha avuto un impatto molto forto nella squadra e nei risultati. Anche con il Milan ha avuto diverse opportunità, è un giocatore che dobbiamo sostenere al meglio e per questo bisogna avere al meglio anche gli altri. Zaragoza? Ha caratteristiche particolare, è più un giocatore da inserimento e secondo tempo, ma sono convinto che nelle rotazioni può diventare utile".

 

 

 

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Non solo Inter-Juve, ad abbellire la 25esima giornata di Serie A c'è anche Napoli-Roma. Una sfida molto importante per la lotta Champions League e ogni dettaglio può fare la differenza, vista la distanza ridotta tra le squadre in lotta. Gasperini in conferenza stampa ha presentato il big match contro Conte, che cerca riscatto dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro il Como. Tanti i temi affrontati: dall'emergenza infortuni al calendario fitto e la lotta per il quarto posto.

Napoli-Roma, conferenza Gasperini

Gasperini ha subito fatto il punto sulle condizioni di Dybala e Soulé: "Dobbiamo vedere oggi, per Soulé è stata una settimana un po' più difficile delle altre. Dybala si è allenato, ma anche lui non è al 100%". Su Pisilli: "Ci sono sicuramenti i momenti di svolta e spero ce ne siano altri per lui, mi associo ai complimenti, sono il primo ad essere felice".

 

 

Il tecnico ha fatto chiarezza anche sui problemi nei big match: "Dobbiamo fare un salto tecnico, è evidente che quando le cose si ripetono nel tempo vuol dire che c'è differenza. Ora si è assottigliata, ultimamente abbiamo fatto un'ottima prestazione con il Milan. Credo che dall'inizio del girone d'andata siamo cresciuti. Purtroppo stiamo vivendo questa emergenza, che riguarda anche altre squadre, e ci dà fastidio. Siamo convinti che possiamo essere competitivi quando ci sono tutti. Gli infortuni ci stanno un po' rallentando. Ora con il Napoli avremo una nuova risposta".

 

 

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