Roma, piove sul bagnato: Gasperini perde un titolarissimo per la corsa Champions

La scorsa stagione ci fu una partenza da incubo, seguita poi da una corsa a ritmo scudetto con Ranieri in panchina. Ora cambia l'ordine dei fattori, ma non il risultato
Roma, piove sul bagnato: Gasperini perde un titolarissimo per la corsa Champions© Getty Images

I Friedkin, da produttori cinematografici, lo definirebbero “telegraphed”: un finale già scritto, pronosticabile. La loro Roma, del resto, spesso si è mossa dentro lo stesso copione: scontato, prevedibile. Prima un girone di spessore, poi un altro che riporta a galla la crisi. O viceversa: nella scorsa stagione ci fu una partenza da incubo, seguita poi da una corsa a ritmo scudetto con Ranieri in panchina. Quest'anno cambia l'ordine dei fattori, ma non il risultato: 54 i punti dopo 31 giornate, appena uno in più rispetto al 2025 e uno in meno rispetto al 2024. La Roma meglio non riesce a fare. E soprattutto non riesce a liberarsi di un difetto senza generarne subito un altro. Così, dopo un girone di andata con pochi gol segnati ma una difesa quasi impermeabile, l'arrivo a gennaio di Donyell Malen ha sì risolto il problema offensivo, ma è coinciso con l'apertura di una falla nel reparto arretrato. Sono sedici i gol subiti dagli uomini di Gasperini nel girone di ritorno, ben quattro in più di quelli incassati in tutta l'andata con sette partite ancora da giocare.

Anche Mancini ko

Undici le sconfitte stagionali, una sola in meno, a parità di gare, di quelle rimediate nel 2011-12 con Luis Enrique (poi dimissionario a fine stagione) in panchina. La goleada subita dai giallorossi per 5-2 contro l'Inter a San Siro è l'ennesimo segnale preoccupante: una squadra fragile, che se non si scioglie alla prima mazzata, lo fa alla seconda. “C'è stato sicuramente un calo morale”, ha ammesso Gasperini parlando del 2-1 siglato da Calhanoglu nel finale di primo tempo. Si complica così non solo la lotta Champions, ma anche la corsa europea con l'Atalanta ora a -1. Gli infortuni inoltre non aiutano. La new entry in infermeria è Gianluca Mancini, costretto ad uscire all'intervallo del match di San Siro per un problema all'adduttore. Gli esami strumentali svolti a Pasquetta hanno evidenziato una lesione. Tradotto: 2-3 settimane di stop. L'azzurro salterà sicuramente le gare casalinghe contro Pisa (in programma venerdì) e Atalanta (18 aprile) ed è in forte dubbio per la trasferta di sabato 25 aprile contro il Bologna.

Il punto sugli infortunati

Ai box, oltre ai lungodegenti Dybala e Dovbyk (senza dimenticare Ferguson, che ha già finito la stagione), ci sono anche Wesley e Kone, ma le loro condizioni migliorano. L'esterno brasiliano potrebbe addirittura recuperare in tempo per la prossima sfida contro i toscani, anche se in casa giallorossa prevale la linea della cautela. Quel che è certo è che a Milano Rensch ha deluso, mentre Tsimikas è stato ormai da tempo bocciato. Su quella fascia c'è anche Angelino, giudicato però non ancora pronto per giocare una partita intera dopo il lungo stop. A San Siro la Roma è stata tradita anche da chi di solito rappresenta una certezza: Ndicka è stato il peggiore in campo, Cristante sembra aver sofferto le scorie della delusione azzurra. L'aria di primavera stuzzica la voglia di rivoluzione dei Friedkin.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma