C’è un attaccante italiano che sta segnando più di tutti in Serie A, eppure finora ha visto la maglia azzurra col binocolo. Nessuna chiamata da parte di Rino Gattuso, che l’ha inspiegabilmente ignorato per i playoff nonostante l’anemia offensiva della Nazionale italiana. Incredibile ma vero. E così Andrea Pinamonti ha subito risposto all’eliminazione dell’Italia per mano della Bosnia, segnando un gran gol alla prima occasione utile, sabato scorso contro il Cagliari: una girata da bomber di razza per mandare al tappeto i sardi e far radicare il suo Sassuolo sempre di più nella colonna di sinistra della classifica. Mica male per una neopromossa. L’Arciere di Cles, come è soprannominato il centravanti neroverde, punta ora ad arrivare per il quarto anno nelle ultime cinque stagioni in doppia cifra in Serie A. Missione possibile visto che a 7 giornate dal termine del campionato gli mancano solamente 2 centri per issarsi a quota a 10. Solo Kean tra gli attaccanti italiani regge il confronto: entrambi finora hanno realizzato 8 gol, ma il goleador della Fiorentina ha beneficiato dell’ausilio di 2 calci di rigore; mentre l’attaccante trentino ha trovato la via rete sempre su azione. Una nota di merito in più che evidenzia come Pina-gol avrebbe meritato una chiamata da Coverciano. Pazienza, ormai è andata così. Adesso - in attesa della nomina del nuovo commissario tecnico - il numero 99 proverà a mettersi in mostra alla sua maniera. A suon di gol per meritarsi una convocazione da Baldini per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. Intanto intorno a Pinamonti iniziano a riecheggiare le prime sirene di mercato. Un paio di club stranieri, infatti, hanno già chiesto informazioni alla società emiliana. Occhio poi alla Roma che in estate dovrà puntellare il reparto offensivo.
Pinagol strega Gasperini
Dovesse restare sulla panchina giallorossa Gian Piero Gasperini, le quotazioni del classe 1999 potrebbero impennarsi visto che il tecnico di Grugliasco l’aveva già richiesto per la sua Atalanta un anno e mezzo fa. Una pista da tenere certamente monitorata nelle prossime settimane con grande attenzione. Nel frattempo la punta proverà a chiudere alla grande la stagione per far aumentare, oltre il numero delle sue segnature, anche quello delle pretendenti. Per strapparlo al Sassuolo serviranno, comunque, parecchi milioni. Il contratto in scadenza nel 2027, però, può rappresentare un’occasione decisamente invitante per chi è interessato a prenderlo. La rincorsa di Pina-gol è già partita: nel mirino doppia cifra, Nazionale e top club. Quella di domani all’ora di pranzo, però, non sarà una sfida come tutte le altre per l’Arciere, che al Ferraris ha lasciato un pezzo di cuore. Una maglia quella del Genoa indossata a più riprese e che gli ha regalato grandi soddisfazioni. Niente spazio però a ricordi e sentimenti: il Genoa, infatti, ha bisogno di punti per conquistare l’aritmetica salvezza e vuole stoppare la corsa del Sassuolo; mentre Pinamonti andrà alla ricerca di altri acuti per prendersi un posto nell’Italia che verrà. Aspettatevi 90 minuti di fuoco.
