© ANSAIl Sassuolo dovrà fare ancora a meno di Berardi. La Corte Sportiva d’Appello ha respinto il ricorso presentato dal club e ha chiuso il caso legato al capitano neroverde confermando la squalifica di due giornate: nessuno sconto, nessun passo indietro. Una decisione che priva ancora una volta Grosso del suo giocatore più importante uomo simbolo, proprio nel finale di stagione in cui ogni partita può contribuire a definire il valore complessivo del percorso per cercare di migliorare sempre di più una classifica già molto splendente.
Berardi out anche contro la Fiorentina: ricorso respinto
La Corte Sportiva d’Appello ha respinto il reclamo presentato dal Sassuolo, confermando le due giornate di squalifica per il capitano neroverde. Dopo aver già saltato la sfida vinta contro il Como, Berardi non sarà dunque a disposizione nemmeno per il prossimo impegno contro la Fiorentina. Nel comunicato ufficiale si legge: "La Corte Sportiva d’Appello ha respinto il reclamo del Sassuolo contro la squalifica per due giornate di Domenico Berardi. Il calciatore neroverde era stato espulso nell’intervallo della partita contro il Genoa dello scorso 12 aprile. Confermata anche l’ammenda di 10.000 euro".
L’episodio incriminato risale proprio alla gara contro il Genoa, quando, al termine del primo tempo, si è verificato un parapiglia nel sottopassaggio che ha coinvolto Berardi ed Ellertsson. Il numero 10 neroverde era stato allontanato dal direttore di gara per comportamento ritenuto eccessivo, così come il calciatore del Grifone, squalificato però solo per un turno. Il capitano del Sassuolo ha successivamente provato a chiarire la propria posizione, sostenendo di non aver esercitato violenza e di essersi limitato a divincolarsi durante il contatto. Una versione che però non ha convinto gli organi federali, decisi a mantenere una linea rigorosa senza concedere attenuanti. Per Fabio Grosso si tratta di un’assenza pesante, tuttavia il contesto generale attenua l’impatto della squalifica: il Sassuolo ha già raggiunto la salvezza e può affrontare le ultime gare con maggiore serenità.