Toro, Vlasic è tornato al massimo con tre mosse

Il croato di nuovo protagonista: con l'Atalanta ha dato spettacolo. Allenamenti personalizzati, nuovo ruolo e più responsabilità: può crescere ancora...
Toro, Vlasic è tornato al massimo con tre mosse© Marco Canoniero

TORINO - Che meraviglia aver visto giocare Vlasic contro l’Atalanta: il suo assist-gol per l’1-0 di Zapata è stato perfetto. Ma, soprattutto, il croato ha giocato per tutta la partita con una intensità elevatissima. In ogni azione importante ha dato il proprio contributo: con un tocco, un affondo, una conclusione. E quanta corsa: però sempre lucido, esplosivo nelle gambe e quindi scattante. Sempre con la testa libera di inventare, come capita a chi sta bene fisicamente. La sensazione è che, dopo tanto faticare e lavorare in allenamento, abbia ritrovato lo smalto dei giorni migliori. La sua rinascita, perché di questo si tratta, sta in tre punti.

Lavoro personalizzato

Sul giocatore è stato svolto un lavoro personalizzato certosino per rimediare a un’estate difficile, nella quale Vlasic si è allenato pochissimo. Il Torino non lo aveva riscattato dal West Ham alla cifra prefissata di 15 milioni: voleva uno sconto e il club inglese, a quel punto, ha fatto muro mettendosi anche contro alla volontà del giocatore, che alla fine è sbottato. "Non vado in nessun’altra squadra. Io voglio soltanto il Toro". Una presa di posizione che alla fine ha dato i suoi frutti, visto che è arrivato nuovamente a indossare la maglia granataea una cifra nettamente inferiore (attorno ai dieci milioni). Però si è allenato poco e male. Non è partito con il West Ham per una tournée in Australia ed è rimasto a Londra con un preparatore personale. Così, quando finalmente è tornato a Torino, ha dovuto ricominciare la preparazione daccapo e si sa quanto Juric chieda ai giocatori sul piano fisico. Lo staff tecnico, dunque, ha preparato una tabella personalizzata che lo sta portando alla condizione migliore. E nelle prossime partite - secondo gli ultimi riscontri - Vlasic crescerà ancora.

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Nuova posizione

Senza il doppio trequartista Vlasic ha più libertà di movimenti. È l’unico a ricoprire quel ruolo e in un centrocampo molto folto ha la libertà di muoversi come meglio crede: avanti e indietro, a destra e a sinistra. L’importante è che riesca a costruire qualche cosa di buono. In più, ha anche ampia facoltà di concludere. A Monza, proprio in quest’ottica, ha realizzato un bellissimo gol annullato per un fuorigioco di Sanabria e Zapata.

Responsabilità

Il giocatore, infine, è stato responsabilizzato da Juric e da i suoi compagni. Gli è stato ribadito che la sua presenza è fondamentale per poter diventare ambiziosi e che tutti hanno fiducia in lui. Attestati di stima che lo hanno caricato. Del resto, al Toro Vlasic si trova bene e non a caso ha voluto a ogni costo tornare in granata,consapevole anche di avere instaurato un rapporto ottimo sul piano umano per merito della sua gentilezza e della sua educazione con tutti.

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TORINO - Che meraviglia aver visto giocare Vlasic contro l’Atalanta: il suo assist-gol per l’1-0 di Zapata è stato perfetto. Ma, soprattutto, il croato ha giocato per tutta la partita con una intensità elevatissima. In ogni azione importante ha dato il proprio contributo: con un tocco, un affondo, una conclusione. E quanta corsa: però sempre lucido, esplosivo nelle gambe e quindi scattante. Sempre con la testa libera di inventare, come capita a chi sta bene fisicamente. La sensazione è che, dopo tanto faticare e lavorare in allenamento, abbia ritrovato lo smalto dei giorni migliori. La sua rinascita, perché di questo si tratta, sta in tre punti.

Lavoro personalizzato

Sul giocatore è stato svolto un lavoro personalizzato certosino per rimediare a un’estate difficile, nella quale Vlasic si è allenato pochissimo. Il Torino non lo aveva riscattato dal West Ham alla cifra prefissata di 15 milioni: voleva uno sconto e il club inglese, a quel punto, ha fatto muro mettendosi anche contro alla volontà del giocatore, che alla fine è sbottato. "Non vado in nessun’altra squadra. Io voglio soltanto il Toro". Una presa di posizione che alla fine ha dato i suoi frutti, visto che è arrivato nuovamente a indossare la maglia granataea una cifra nettamente inferiore (attorno ai dieci milioni). Però si è allenato poco e male. Non è partito con il West Ham per una tournée in Australia ed è rimasto a Londra con un preparatore personale. Così, quando finalmente è tornato a Torino, ha dovuto ricominciare la preparazione daccapo e si sa quanto Juric chieda ai giocatori sul piano fisico. Lo staff tecnico, dunque, ha preparato una tabella personalizzata che lo sta portando alla condizione migliore. E nelle prossime partite - secondo gli ultimi riscontri - Vlasic crescerà ancora.

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