D’Aversa: "Superga al di sopra delle contestazioni. Futuro? Aspetto la chiamata". E sulla Juve...

Il tecnico del Torino ha presentato la sfida contro il Sassuolo: come sta Zapata e le assenze

Il tecnico del Torino, Roberto D’Aversa, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Sassuolo, in programma domani. Un match che arriva a stagione ormai conclusa per entrambe le squadre, già aritmeticamente salve e senza più obiettivi di classifica da inseguire, se non quello di migliorarsi. Nonostante questo, l’allenatore granata ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’intensità e chiudere il campionato nel migliore dei modi possibili, contro un avversario che arriva da un buon momento di forma e reduce dalla bella vittoria contro il Milan.

Torino-Sassuolo, conferenza D'Aversa

"Indipendentemente dalla classifica, si ricorda l'inizio e la fine del campionato. Per il singolo giocatore è importante, il Sassuolo è in gran forma. Dobbiamo andare in campo per fare bene. Nello sport, non si può ragionare su far bene o meno bene se c'è un obiettivo da raggiungere, cosa che abbiamo già fatto. Il prossimo obiettivo sarà fare il meglio possibile. Per fare risultato positivo, pensiamo alle gare casalinghe e ai risultati che abbiamo ottenuto" - ha spiegato D'Aversa in conferenza stampa, cercando di togliere l'etichetta di amichevole alla sfida. 

 

 

Poi il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni della squadra: "Zapata, Adams e Pedersen saranno convocati, poi vedremo il minutaggio. Zapata e Pedersen hanno avuto un percorso più pulito. Tutti e tre i ragazzi stringeranno i denti per esserci. Maripan non si è allenato, ma ha dato disponibilità ad esserci. Ieri e oggi non si è allenato, ma ha chiesto di esserci: per me, è un bel segnale". Sulle contestazioni durante la commemorazione di Superga: "Il 4 maggio va al di sopra delle proteste. Ho vissuto emozioni incredibili, c'è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura è stato emozionante". Sull'assenza dei tifosi per la protesta contro Cairo: "Mi dispiace che non ci siano i tifos. Il focus è sulle partite fatte bene in casa e non sulle ultime prestazioni come quella di Udine".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Torino

Il futuro e le emozioni in vista del derby

"Può essere l'occasione di Njie? Avendo a disposizione part time sia Zapata sia Adams, si può ragionare di partire con due punte. Quando c'è la disponibilità degli attaccanti, ho sempre giocato con le due punte. E molto probabilmente sarà così anche domani, Njie potrebbe partire dall'inizio: quando si comincia con le due punte, nei 90 minuti devi continuare ad avere lo stesso peso. A Udine non avremmo avuto la possibilità" - ha spiegato D'Aversa. Sugli assenti: "Aboukhlal è stato mandato a casa, con Anjorin e Ismajli si prova per il derby. Ma non è competenza mia, non vorrei dire cose inesatte".

 

 

Sul futuro: "Non voglio essere ripetitivo. Avevo due obiettivi: salvare la squadra, e lo abbiamo fatto facendo cose importanti, e poi cercare di ridare valore ai giocatori, e su questo c'è tempo per migliorare. In questo arco di tempo mi sono fatto un'idea, poi se il presidente mi chiamerà ne parlerò con lui"Infine sul derby all'ultima giornata: "Quale emozione vorrei lasciare domani in vista della sfida con la Juve? In casa abbiamo fatto cose meravigliose come punti, gol fatti e altri aspetti. Domani dobbiamo andare in campo senza ragionare sul nome Sassuolo: l'anomalia del Sassuolo è la retrocessione, non il cammino di quest'anno. Grosso ha fatto grandi cose, vincendo subito la B dopo la retrocessione dando anche continuità in quest'anno. Domani è dura, la affronteremo nel miglior modo possibile".

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Il tecnico del Torino, Roberto D’Aversa, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Sassuolo, in programma domani. Un match che arriva a stagione ormai conclusa per entrambe le squadre, già aritmeticamente salve e senza più obiettivi di classifica da inseguire, se non quello di migliorarsi. Nonostante questo, l’allenatore granata ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’intensità e chiudere il campionato nel migliore dei modi possibili, contro un avversario che arriva da un buon momento di forma e reduce dalla bella vittoria contro il Milan.

Torino-Sassuolo, conferenza D'Aversa

"Indipendentemente dalla classifica, si ricorda l'inizio e la fine del campionato. Per il singolo giocatore è importante, il Sassuolo è in gran forma. Dobbiamo andare in campo per fare bene. Nello sport, non si può ragionare su far bene o meno bene se c'è un obiettivo da raggiungere, cosa che abbiamo già fatto. Il prossimo obiettivo sarà fare il meglio possibile. Per fare risultato positivo, pensiamo alle gare casalinghe e ai risultati che abbiamo ottenuto" - ha spiegato D'Aversa in conferenza stampa, cercando di togliere l'etichetta di amichevole alla sfida. 

 

 

Poi il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni della squadra: "Zapata, Adams e Pedersen saranno convocati, poi vedremo il minutaggio. Zapata e Pedersen hanno avuto un percorso più pulito. Tutti e tre i ragazzi stringeranno i denti per esserci. Maripan non si è allenato, ma ha dato disponibilità ad esserci. Ieri e oggi non si è allenato, ma ha chiesto di esserci: per me, è un bel segnale". Sulle contestazioni durante la commemorazione di Superga: "Il 4 maggio va al di sopra delle proteste. Ho vissuto emozioni incredibili, c'è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura è stato emozionante". Sull'assenza dei tifosi per la protesta contro Cairo: "Mi dispiace che non ci siano i tifos. Il focus è sulle partite fatte bene in casa e non sulle ultime prestazioni come quella di Udine".

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