© Agenzia Aldo Liverani SasLa Corte Federale d'Appello ha respinto il ricorso del Cosenza sulla penalizzazione di quattro punti inflitta al club calabrese a fine agosto per le violazioni amministrative segnalate dalla Covisoc. La sanzione è stata quindi confermata, così come l'inibizione di Roberta Anania (legale rappresentante). La squadra di Alvini resta così all'ultimo posto nella classifica di Serie B a quota cinque punti, dopo le prime otto giornate di campionato.
Cosenza, ricorso respinto: il comunicato
Questa la nota ufficiale: “La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite, presieduta da Mario Luigi Torsello, ha respinto il reclamo del Cosenza (Serie B), confermando i 4 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva e la sanzione di 10.000 euro di ammenda inflitti dal Tribunale Federale Nazionale nell’ambito di due diversi procedimenti. Confermata anche l’inibizione di 18 mesi nei confronti di Roberta Anania, all’epoca dei fatti legale rappresentante pro tempore del club. La società era stata deferita dalla Procura Federale per violazioni di natura amministrativa segnalate dalla Covisoc”.