© Getty ImagesSempre più inconsolabile Max Verstappen, che dopo le reiterate lamentele sul nuovo regolamento a cui piloti e team sono chiamati ad adeguarsi quanto prima, non esclude neppure il ritiro a fine stagione. Parole che risentono sicuramente dei due trionfi consecutivi di Kimi Antonelli, che oltre a scrivere pagine inedite nella storia della F1 -leader del mondiale più giovane nella storia della F1 a 19 anni 7 mesi 4 giorni - e dell'automobilismo italiano - primo pilota azzurro a centrare 2 vittorie consecutive dalla doppietta di Alberto Ascari del 1953 in Olanda e Belgio - rivela lo sconfortante gap con la Mercedes, che ha oltretutto beneficiato della grazia dei vertici Fia. Queste le parole del 4 volte campione del mondo, piazzatosi all'8º posto nel Gp di Suzuka: "Sto riflettendo su tutto ciò che accade in questo paddock. Ci sono 22 gare e mi chiedo se ne vale la pena, o preferirei stare più a casa con la mia famiglia, vedere i miei amici, dato che non mi diverto più? So che non si può vincere o lottare per il podio ogni volta ma se ti trovi in settima o ottava posizione e non ti diverti con la formula che c'è dietro, non ti sembra naturale per un pilota - ha dichiarato ai microfoni della Bbc - . Io cerco di adattarmi ma non è bello il modo in cui devi correre. È controproducente per la guida e a un certo punto, penso che non è più quello che voglio fare. E' bello vincere, guadagnare, ma io voglio essere qui per divertirmi, passare dei bei momenti e godermi la gara. Al momento non è proprio così", ha concluso il pilota classe '97.
Verstappen: "Ho fatto il possibile"
Così invece al termine della gara: "Per questa gara ho provato tutto il possibile per rientrare in zona punti e risalire la classifica. Ho avuto una partenza migliore, ho sfruttato al massimo la gara e ho recuperato posizioni. Ho provato a superare l'Alpine, ma Gasly ha fatto un ottimo lavoro senza commettere errori e purtroppo mi ha reso la vita difficile. Quando ho provato a sorpassarlo, non c'era batteria sul rettilineo principale; aspettavo di vedere se avrebbe commesso un piccolo errore, ma ha fatto tutto bene e non c'era modo di superarlo. Alla fine abbiamo ottenuto dei buoni punti considerando i problemi che abbiamo avuto questo fine settimana, ma non è quello che vogliamo per lottare. Ora ovviamente abbiamo un mese per analizzare tutto in modo da poter essere più competitivi e sistemare altre cose con la macchina e c'è molto che possiamo fare nelle prossime settimane".