Finora, tutto procede per il meglio tra George Russell e Kimi Antonelli. Almeno così affermano i due piloti Mercedes, che dopo tre gare occupano le prime due posizioni del campionato: l'italiano con 72 punti, nove in più del britannico. Dopo aver iniziato la stagione da favorito, posizione confermata in Australia, Russell ha comunque visto il suo giovane compagno di squadra rubargli la scena con le vittorie in Cina e poi in Giappone. Ciò nonostante i due continuano a supportarsi e lottare non solo per i propri risultati individuali, ma anche per il titolo costruttori.
Kimi e Russel in coro: "Pensiamo alle prestazioni"
"Il mio rapporto con Kimi non è cambiato", ha detto l'ex Williams. "Non parliamo del titolo iridato tra di noi. Pensiamo alle prestazioni, sviluppando la macchina affinché la squadra sia la migliore possibile", ha aggiunto. Sulla stessa lunghezza d'onda Antonelli: "C'è molto rispetto tra di noi: lavoriamo bene insieme. So di poter essere suo rivale: voglio vincere gare e titoli. Abbiamo una grande opportunità quest'anno, perché abbiamo una macchina ottima e non vogliamo sprecare tutto ciò. Dobbiamo continuare a far bene: vogliamo vincere per noi ma anche per la squadra e competere per il titolo costruttori", ha concluso il pilota italiano.
Russell: "Stagione lunga. Occhio agli altri piloti"
"La stagione sarà lunga, anche con due gare in meno, e il mio obiettivo è massimizzare il risultato se non posso vincere", ha commentato Russell. "Ed è quello che penso di aver fatto a Shanghai e Suzuka. Ma se avrò un weekend senza intoppi, so di poter inanellare pole position e vittoria. Il campionato non si decide in una sola gara e ho fiducia nella mia costanza". Il britannico ritiene inoltre che altri piloti saranno in lizza per la vittoria nelle prossime settimane: "Le altre squadre stanno migliorando, lo abbiamo visto con la McLaren, Oscar Piastri avrebbe potuto vincere in Giappone. Il distacco che abbiamo visto a Melbourne tenderà a ridursi, non credo che il nostro vantaggio durerà indefinitamente".