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© EPA«Kimi ha fatto il massimo, continua a stupirci per la sua maturità e gestione». Toto Wolff da copione e fede dice quello che tutti, compresi gli avversari, hanno da tempo capito. Domenica a Budapest però c’è stata l’ennesima conferma, forse quella più impressionante dopo aver saltato le prime libere e dovuto gestire una Mercedes mal settata. E pesante, visto che accompagnerà i pensieri di molti nelle lunghe v
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