WSOP, i bracciali italiani: c’è anche Sammartino. Pescatori da record

Da Farina a Zarbo, ecco gli azzurri capaci di trionfare nel festival più importante a Las Vegas
WSOP, i bracciali italiani: c’è anche Sammartino. Pescatori da record
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Le World Series of Poker sono il campionato del mondo del poker, l'appuntamento annuale di Las Vegas in cui i migliori giocatori del pianeta si sfidano per conquistare il braccialetto dorato, il simbolo supremo del gioco con le carte. L'Italia, in questa storia, ha scritto pagine importanti. Dal primo colpo messo a segno nel 1995 fino alle prodezze recentissime, gli azzurri hanno dimostrato di saper competere ai massimi livelli.

Il pioniere: Valter Farina

Il primo italiano a vincere un braccialetto alle WSOP è stato Valter Farina, che nel 1995 si impose nel torneo Seven Card Stud da 1.500 dollari. Un risultato storico, che apriva una tradizione destinata a crescere nei decenni successivi.

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Il re dei braccialetti: Max Pescatori

Il giocatore italiano con più braccialetti in assoluto è Max Pescatori, soprannominato "Il Pirata", capace di vincere ben quattro eventi alle WSOP di Las Vegas. Il primo nel 2006 al No Limit Hold'em da 2.500 dollari, il secondo nel 2008. Poi, nel 2015, arrivò l'impresa più straordinaria: una doppietta nella stessa edizione, vincendo il Razz da 1.500 dollari e il Seven Card Stud Hi/Lo Championship da 10.000 dollari — uno dei pochi giocatori al mondo ad aver portato a casa due braccialetti in una sola edizione.

Minieri, Palumbo, Suriano

Altri tre italiani sono riusciti a vincere un braccialetto a Las Vegas. Dario Minieri lo ha conquistato nel 2008, a soli 23 anni, battendo oltre mille avversari nel No Limit Hold'em da 2.500 dollari. Rocco Palumbo si è imposto nel 2012 al No Limit Hold'em da 1.000 dollari. Davide Suriano ha chiuso la serie nel 2014, vincendo il Heads Up No Limit Hold'em Championship da 10.000 dollari.

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Il 2024: la notte più bella

Poi è arrivato il 2024, e con lui una serata entrata già nella leggenda del poker italiano. Nelle 24 ore tra il 27 e il 28 giugno 2024, i giocatori italiani si sono aggiudicati due braccialetti alle WSOP: prima Dario Sammartino nell'Event #61, poi Paolo Boi nell'Event #60. Sammartino, uno dei giocatori italiani più noti e vincenti nel circuito internazionale, ha vinto l'evento misto Omaha Hi-Lo/Seven Card Stud Hi-Lo portando a casa una prima moneta da oltre 222.000 dollari. Boi, invece, ha trionfato nel No Limit Hold'em da 3.000 dollari, portando a casa 676.900 dollari, il premio più alto vinto da un italiano in quell'edizione. Due braccialetti in una notte sola: era la prima volta nella storia del poker azzurro. 

Un movimento in crescita e l'ultimo bracciale

Contando anche i tornei online e le WSOP Europe, sono complessivamente 28 i braccialetti vinti dai giocatori italiani nella storia dei campionati mondiali. Un numero destinato a crescere, perché il movimento italiano non ha mai smesso di produrre talenti capaci di competere con i migliori del mondo sotto le luci di Las Vegas. Il 5 luglio 2025, Giuseppe Zarbo ha trionfato all'Event #80, l'800 dollari NLHE Summer Celebration, battendo un field di 7.078 iscritti e superando nel testa a testa finale il giapponese Kotake: è l'ultimo bracciale azzurro alle WSOP di Las Vegas.

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