Jasmine Paolini avrà una nuova figura all'interno del suo angolo che la seguirà nei prossimi tornei. Dopo la rottura immediata con Marc Lopez, che a sua volta era subentrato a Renzo Furlan lo scorso aprile, l'azzurra ha scelto di affidarsi a Federico Gaio. Classe 1992, Gaio ha un best ranking di 124° al mondo: a lui il compito di rigenerare una Paolini in difficoltà in questo 2025. Ad eccezione dell'impresa di Roma, dove ha trionfato sia in singolare che in doppio, l'azzurra non è riuscita a togliersi grosse soddisfazioni, soprattutto negli slam, dove non è andata oltre gli ottavi di finale.
Lo stato di forma
Dopo la prematura eliminazione al secondo turno di Wimbledon, Paolini ha rinunciato alla Hopman Cup per prepararsi al meglio alla stagione sul cemento. Non ha giocato il WTA 500 di Washington, ma è presente nel 1000 di Montreal, sotto la gestione di Federico Gaio. Sarà così anche nel prossimo torneo di Cincinnati e allo US Open, come svelato dall'azzurra in conferenza stampa. Tuttavia non è chiaro se Gaio sarà un coach definitivo: "Mi sto guardando attorno e con il mio team stiamo cercando di organizzarsi al meglio, vedremo cosa ci riserverà il futuro”, ha dichiarato la n.9 del ranking WTA. Sulle sue condizioni fisiche: "Sto meglio, il ginocchio è un problema che mi porto dietro da tempo e questi giorni sembra andare meglio, speriamo non ci siano piccoli intoppi".
Paolini riparte da Montreal
"Sono arrivata qui due giorni fa e sto cercando di adattarmi nel modo migliore possibile ai campi. La città è bella ed è fantastico essere qui. È la seconda volta che gioco a Montreal, la prima in cui il torneo è così importante. Mi piace il posto. Non so cosa aspettarmi, ma sto cercando di fare del mio meglio. I campi e le palline sono molto veloci". Queste le prime impressioni di Jasmine Paolini sul torneo canadese. All'esordio affronterà la qualificata giapponese Aoi Ito: "Spero di giocare un buon primo turno. Non è mai facile giocare contro una delle giocatrici provenienti dalle qualificazioni, perché hanno già disputato una o due partite. Devo cercare di pensare a me stessa e a fare le cose per bene. Sarà sicuramente una partita dura", ha concluso la n.1 italiana.