Panatta, Sinner e il sogno di Cahill: "Perché rimane". Poi punge Alcaraz: "Non gli basterebbero..."

L'ex tennista tra Nitto ATP Finals, le ambizioni di Jannik e le aspettative su Musetti: "Sarebbe bello vederlo..."
Panatta, Sinner e il sogno di Cahill: "Perché rimane". Poi punge Alcaraz: "Non gli basterebbero..."© Getty Images

Per la prima volta alle Atp Finals sono presenti due tennisti italiani: oltre a Jannik Sinner ha staccato il pass anche Lorenzo Musetti, che ha beneficiato del forfait di Novak Djokovic dopo la finale di Atene. "Sarebbe bello vederlo in semifinale. Forse contro Alcaraz è troppo, ma con gli altri due può fare strada", ha detto su di lui Adriano Panatta a La Domenica Sportiva. Dopo il match inaugurale contro Taylor Fritz, Musetti dovrà affrontare anche Alex de Minaur e Carlos Alcaraz nel Jimmy Connors Group.

Il binomio Sinner-Cahill

Panatta ha detto la sua sulla prestazione di Alcaraz nella vittoria all'esordio contro de Minaur: "Per 20 minuti sembrava inarrivabile, ma 20 minuti contro Sinner non basterebbero". E proprio sul cammino di Sinner a Torino, Panatta è sicuro: "Lo vedo già in finale. Tolto Alcaraz, nessuno degli altri sei può batterlo". Chiusura sulla probabile permanenza di Darren Cahill nello staff di Sinner, almeno per un'altra stagione: "Su Cahill ho la mia idea. Secondo me rimane perché crede che Sinner possa fare il Grande Slam. È difficilissimo: non è un caso se nessuno ci riesce dai tempi di Rod Laver, ma la possibilità c’è. E Cahill vorrebbe poter dire di essere l’allenatore del giocatore che ha fatto il Grande Slam", ha concluso l'ex tennista italiano.

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