
Da una parte un avversario dentro e soprattutto fuori dal campo, dall'altra il leader supremo di uno stato inaccessibile: l'accoppiamento è particolare ma nell'ultima puntata del podcast Pod Laver Arena, format che accompagna gli Australian Open, Jannik Sinner è stato chiamato a scegliere tra Nick Kyrgios e Kim Jong-Un. Proprio così, domanda feroce che ha strappato tanti sorrisi al campione altoatesino, costretto a scegliere tra i due un potenziale compagno di doppio.
"Non voglio perdere"
Ovviamente una provocazione per Jannik che è stato messo di fronte al giocatore che più di tutti lo ha attaccato, andando anche sul personale, per il caso Clostebol, e a un dittatore. L'iniziale imbarazzo si è sciolto tra una risata e l'altra con l'altoatesino che non ha potuto non riconoscere la stranezza dell'abbinamento. Una scelta però andava fatta e allora Sinner ha trovato la chiave per una risposta perfetta, come fa di solito in campo: "Con chi vorrei fare doppio? Giocare a tennis sicuramente con Nick: non voglio perdere".
La risposta di Jannik
Punto conquistato per l'azzurro che ha poi dovuto proseguire a rispondere visto che la scelta prevedeva anche la possibilità di uscire insieme al personaggio scelto. Sinner ha provato a cavarsela, ma non ha potuto resistere ad una risata: "Per uscire onestamente… non so cosa dire. Perché mi fai questa domanda". Scegliendo Kim di sicuro avrebbe avuto vita facile in un potenziale torneo in Corea del Nord, pur ammettendo: "Sì… tanta pressione. Tanta pressione". Un siparietto simpatico che ha fatto emergere il lato scherzoso di Jannik. Sobrietà e compostezza nel rispondere non solo a questa scelta delicata ma anche domande assolutamente insolite, come quelle relative al suo look con il suo mancato ricorso a routine di skincare. Il tutto con chiusura a sorpresa, sorseggiando champagne.