MELBOURNE (Australia) - "Vado via tranquillo di testa". Così, Luciano Darderi, conclude la sua esperienza agli Australian Open dopo tre belle vittorie e il primo ottavo di finale in uno Slam nella propria carriera, perso in tre set contro il due volte campione in carica Jannik Sinner: "Nei primi due set era ingiocabile, soprattutto per la velocità di palla, che è un po’ diversa da quella di tutti gli altri giocatori. Io, invece, non sono entrato subito in partita; mi sono sentito un po’ sottotono, di velocità, sia di gambe sia di gioco, e dopo un’ora ero già quasi sotto due set a zero. Per fortuna poi mi sono svegliato un po’ e il terzo set è stato di buon livello. Ho avuto le mie chances, però in quei momenti Jannik ha giocato molto bene. Alla fine sono contento perché nel terzo set sono salito di livello e almeno mi sono potuto giocare un bel set, anche con qualche opportunità".
Il confronto con Sinner
"Me la sono goduta perché ho lottato con il numero due del mondo, il giocatore che qui ha vinto negli ultimi due anni. In questo torneo dal 2024 non ha ancora perso una partita… siamo nel 2026, quindi vuol dire qualcosa. Sono contento della settimana che ho fatto, e dei miei primi ottavi di finale. A New York ho perso con Alcaraz, qui ho perso con Sinner: negli ultimi due Slam ho perso con loro due! Sono diversi, hanno un gioco diverso. Secondo me il servizio di Jannik è migliore rispetto a quello di Carlos, che forse ha qualcosa in più a rete, ha più mano; il gioco è un po’ diverso, ma hanno una cosa in comune… sono tutti e due fortissimi. Sono virtualmente numero 23 sl mondo? Sono contento per come ho iniziato la stagione, se continuo a lavorare così sono certo che possiamo fare grandi cose, se non becchi Jannik o Carlos te la puoi giocare con quasi tutti. Le partite con loro due sono veramente toste, entri già sapendo che sei mezza partita sotto", ha concluso Luciano Darderi.