Paolini in crisi, altra uscita al primo turno a Dubai: vince la nuova stellina Eala

La baby filippina, in ascesa, sogna un futuro radioso: "Per accendere la scintilla nel mio Paese ed essere numero 1"

Se non è crisi poco ci manca. Questa la sintesi dell’avvio di stagione di Jasmine Paolini, subito sparita dal tabellone del WTA 1000 di Dubai nonostante un buon secondo set contro la filippina Alexandra Eala, n° 47 WTA. I risultati non danno ragione alla 30enne toscana che dopo la sconfitta patita a Doha per mano della greca Maria Sakkari ha incassato anche quella di ieri ad opera di una delle giocatrici più interessanti del circuito mondiale. Lo score in favore della 20enne cresciuta alla Rafael Nadal Academy è stato 6-1 7-6. Fotografia di un primo set dominato e giocato con grande aggressività, sia in fase di palleggio che di risposta, e di una seconda frazione molto più equilibrata grazie alla reazione dell’azzurra che dal 3-5 è risalita al 6-5 ma non ha concretizzato due set point, peraltro dopo aver annullato alla rivale quattro match point complessivi. Jasmine si è ridestata troppo tardi e ha solo “spaventato” la filippina che è stata sostenuta da una grande parte della platea. Peccato per “Jas” che in questa fase dell’anno sta raccogliendo poco ed è calata soprattutto nel rendimento al servizio. I cambi di guida tecnica, dopo Furlan, non le stanno dando ragione. Poteva sperare in un esordio più agevole a Dubai, torneo vinto nel 2024, ma non dimentichiamo che l’azzurra è sempre la n° 8 WTA e negli Emirati Arabi era la sesta testa di serie.

Alexandra Eala, talento emergente del circuito WTA

Alexandra Eala è destinata in ogni caso a fare molta strada nel tennis che conta. Il suo tennis mancino è completo sia quando attacca che quando difende e non le manca nulla per mettere in difficoltà le più forti. Neppure l’ambizione: "Credo che tutti abbiano grandi sogni nel tennis. Diventare numero uno al mondo e vincere Slam è il mio sogno. Il mio obiettivo, resta essere la migliore versione di me stessa – ha detto alla testata spagnola 'Clay' – .Sono orgogliosa di aver acceso una scintilla di passione per il tennis nel mio Paese, nel Sud-Est asiatico e, spero, anche altrove. Ma questo non significa che il 2026 sarà il mio apice. Magari il 2027 sarà ancora meglio". Ieri ha estasiato e dimostrato gran carattere anche nel tie-break che avrebbe potuto far girare il match se la Paolini fosse riuscita a conquistarlo. Allarme dunque in casa “Jas” perché le vittorie danno fiducia e in questo momento è proprio questa che sembra mancarle. Non le rimane che il doppio a Dubai con Sara Errani per cercare di ritrovare il sorriso, nascosto dietro alle smorfie del caso.

Vincono Bolelli e Vavassori, avanti Berrettini e Passaro

Non è mai facile cambiare radicalmente teatro di gara nel giro di poche ore. Vavassori e Bolelli ci sono riusciti e dopo aver vinto brillantemente il 500 ATP di Rotterdam, sul duro indoor, si sono trasferiti in Qatar per il 500 ATP di Doha, sempre sul duro ma outdoor. Hanno affrontato nel 1° turno la coppia non banale formata dal ceco Pavlasek e dall’australiano Smith e dopo una partenza difficile, con break a sfavore in avvio di primo set e 4-6 da recuperare hanno cambiato passo. Nel secondo hanno reagito pareggiando i conti sul 6-3 e nel supertie-break hanno dominato la scena, salendo sul 7-0 e chiudendo poi 10-4. Passaggio nei quarti per il torinese e il bolognese dove troveranno Arevalo/Pavic, tandem n° 2 del seeding. A Rio, Atp 500, Passaro avanza, (6-3-6-4) a Prizmic, così come Berrettini, che suda quasi 2 ore e mezza per piegare il cileno Barrios Vera 7-6 (1) 7-5.-Tabilo e Lajovic i prossimi avversari.

 

 

 

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