DOHA (QATAR) - Colpo di scena all'Atp 500 di Doha, in Qatar. Jannik Sinner, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, è stato eliminato ai quarti di finale dal ceco Jakub Mensik, numero 16 Atp e 6 del seeding, in tre set con il punteggio di 7-6 2-6 6-3 in due ore e 13 minuti di gioco. Nonostante la sconfitta l'azzurro non fa drammi e analizza così la sconfitta: “Nel primo set lui ha servito molto bene, ha messo quasi il 90% di prime in campo (83%, ndr). Era difficile rispondere e nel terzo ho subito un duro break. Ho fatto un paio di errori di troppo, ma può succedere: sono un po’ dispiaciuto di come ho gestito alcuni momenti, ma può accadere. Indian Wells sarà il prossimo appuntamento, ci focalizzeremo su quello dopo un paio di giorni di riposo. Abbiamo due settimane per lavorare, anche a livello fisico. Ho fatto forse 2-3 scelte sbagliate, non sono stato lucidissimo ma può succedere. Sono partito male nel terzo set, che forse era un po’ il momento chiave: lì ho fatto qualche errore. Ho preso quel break lì e dopo non ho servito benissimo. Mensik ha giocato un ottimo tie-break, forse avrei potuto giocare meglio il punto del 4-3, ma è facile parlare dopo la partita. Sono tranquillo in questo momento, so quel che devo fare per ritornare. Ci sono momenti attraverso cui devo passare e attraverso cui sono passati tutti i tennisti. Spero di rifarmi il più presto possibile”.
Sinner tranquillo: "So come tornare"
Insomma, l'altoatesino ha bisogno di continuità: “Ogni giocatore affronta degli alti e dei bassi - spiega -. Ho avuto due anni incredibili e ora ho un piccolo ‘down’, ma non è qualcosa che mi preoccupa. So di poter giocare un tennis migliore, ma Jakub ha giocato e servito molto bene. Tutti nel nostro lavoro abbiamo alti e bassi, non sono preoccupato. Cerchiamo di migliorare in ogni torneo a cui prendo parte: vorrei andare più avanti possibile, ma è normale attraversare alcuni momenti difficili, ne ho avuti altri anche più difficili in passato. So come tornare“.