Sinner fissa l'obiettivo per il 2026
Il 24enne di San Candido ha le idee piuttosto chiare: “Uno dei miei più grandi obiettivi sarà il Roland Garros, ma quell’obiettivo è ancora lontano. Abbiamo visto che tutti i giocatori hanno faticato durante le loro carriere, poi questa non la chiamerei ancora ‘fatica’ (sorride, ndr), ho solo perso un paio di partite. Devo anche ricordarmi di quel che ho fatto negli ultimi tre anni, in cui ho vinto davvero tante partite e ne ho perse poche. La fiducia per giocare un buon tennis c’è, è lì. Indian Wells solitamente è un torneo dove faccio un po’ fatica, vediamo che cosa succederà lì, mentre a Miami ho sempre giocato bene. Poi inizierà la stagione sulla terra. Sto cercando di aggiungere un paio di cose nuove, oggi non hanno funzionato bene come avrei voluto, ma non tutti i giorni sono uguali”.
Sulla condizione fisica e il nervosismo
L'azzurro non cerca scuse: “Stavo bene, non ho sofferto l’umidità. Fisicamente stiamo lavorando, ho avuto qualche problema dopo l’Australia, ma ora mi sento di nuovo abbastanza bene. Questo è un periodo buono per noi, abbiamo due settimane in cui possiamo lavorare bene e mettere benzina in vista dei prossimi tornei. Sto cercando di trovare un buon equilibrio: in Australia ero un po’ sottotono, in questa partita ho provato a spingere un po’ di più, ma anche qui devo trovare il bilanciamento. Comunque in generale tutto bene, non mi sto facendo problemi per questo momento. È tutto ok”.