"È un grande risultato, è importante essere arrivato per la prima volta in finale. Questo è il torneo che mi è mancato di più l'anno scorso". Così Jannik Sinner commenta il suo primo successo in semifinale a Indian Wells che ha visto il 4 volte campione Slam imporsi su Alexander Zverev per 6-2, 6-4. Uno score che riflette una prestazione praticamente perfetta, nonostante un match povero di scambi e giocato quasi interamente al servizio. Il numero 4 Atp è sembrato mettercela tutta, senza però riuscire a impensierire l'azzurro, che si aggiudica così la sua prima finale al primo 1000 stagionale. Finora, il numero 2 al mondo non era mai andato oltre il penultimo atto, dove nel 2023 e 2024 si era sempre arreso al rivale Carlos Alcaraz, che a sua volta ha ceduto a Daniil Medvedev l'ultimo posto all'appuntamento di domenica 15 marzo (ore 22 italiane). Così Sinner al termine della semifinale: "Sono contento di aver fatto meglio questa settimana rispetto alle precedenti partecipazioni. Oggi ho giocato un'ottimna partita. I due break nel primo set mi hanno dato fiducia. Ho cercato di cambiare posizione in risposta, il piano prima del match era di dare importanza a questo aspetto, ma dipende da come ci si sente. Ho cercato anche di cambiare posizione. Contro di lui ogni partita è difficile, avevo desiderio di giocare questo match: sono contento di come sia andata".
Sinner: "Medvedev è tornato"
"Daniil è tornato a un livello molto, molto alto. Ha un servizio molto potente, secondo me. E sta rispondendo molto bene, molto profondo. Tutti stanno cercando di essere un po’ più aggressivi: anche Sascha oggi ci ha provato. Non credo abbia giocato il suo miglior tennis oggi, ma tutti stanno cercando di spingere di più. Penso che Daniil abbia ritrovato un buon equilibrio in campo: ha vinto un titolo a Dubai ed è arrivato qui ottenendo di nuovo grandi risultati - ha dichiarato in conferenza stampa - . Sto cercando di servire un po' meglio e ci sto riuscendo. Su questa superficie ci sono due situazioni: con le palle nuove il gioco è piuttosto veloce, mentre con le palle usate è un po’ più lento e non rimbalzano più così tanto. A un certo punto diventa molto un gioco di posizione, penso che questa sia un po’ la chiave principale". Infine, Sinner ha risposto sulle proprie condizioni: "Sto abbastanza bene. Ho sentito un dolore al servizio nel riscaldamento, ma l'abbiamo gestito bene durante la partita".