Sinner, mentalità da numero 1: "Devo alzare il livello". Poi ammette: "Un po’ fortunato quando..."

Il campione azzurro ha fatto il punto sulla sfida contro il numero 35 Atp che ha riaperto le porte dei quarti di Miami
Sinner, mentalità da numero 1: "Devo alzare il livello". Poi ammette: "Un po’ fortunato quando..."

Che i campioni si vedono nelle difficoltà è una verità universale. Eppure, uscire vincitori da un match complicato a volte non basta. Succede quando dall'altra parte della rete c'è un numero 35 Atp che costringe un 4 volte campione Salm agli straordinari per aggiudicarsi i quarti di Miami. Fosse stato un top 10 o anche un Fonseca, numero 40 ma con la reputazione da vertice, il successo di Sinner sarebbe stato accolto con molte meno riserve di quanto ce ne siano il giorno dopo la gara con Michelsen, sconfitto in 2 set con il finale di 7-5, 7-6. Uno score che non soltanto tiene aperta la strada verso il Sunshine double, ma che racconta come nonostante le difficoltà inattese, l'azzurro sia capace di mettere a segno colpi da cyborg (aspetto su cui è tornato a parlare il talento brasiliano) proprio nei momenti più difficili del match. Cosa che non è evidentemente riuscita da Alcaraz, uscito di scena al secondo turno per mano del numero 42 Korda. Ad attendere ora l'altoatesino - che a Miami ha trionfato nel 2024 - è l'ex numero 10 Tiafoe, che agli ottavi ha sconfitto Atmane in 3 set. I due si ritrovano dopo la finale di Cincinnati vinta da Sinner nel 2024: chi vince affronterà uno tra Cerundolo e Zverev. Queste le parole del numero 2 Atp al termine dell'incontro: "Sono ovviamente molto felice della posizione in cui mi trovo. So quanto sacrifico, anche nella vita fuori dal tennis, per essere la migliore versione possibile di me stesso, ed è questo che conta. Gioco per me stesso. Certo, continueranno a emergere record del passato, ma io cerco semplicemente di fare il mio. Il servizio mi abbia aiutato parecchio oggi, soprattutto nei momenti importanti, anche nel tie-break".

Sinner: "Statistiche non sono rilevanti"

"Vincere i set non significa niente, devi vincere la partita - ha aggiunto in conferenza stampa - . Penso che sia una cosa carina da sapere, ad essere onesti. L’ho già detto: gioco per me stesso e sono ovviamente molto felice di essere nella posizione in cui mi trovo. So quanto sacrificio faccio, anche nella vita fuori dal tennis, per essere la miglior versione possibile di me stesso, e basta. Alcune statistiche non sono rilevanti. Cerco innanzitutto di servire molto bene nei momenti importanti e di imparare dai game precedenti, cercando di capire cosa funziona meglio nei punti che contano. Sono anche uno a cui piace giocare tie-break o i game sul 4 pari o 5 pari, quindi cerco di alzare il livello nelle parti e nei momenti più importanti, e questo sicuramente oggi mi ha aiutato. Sono stato un po’ fortunato quando lui stava servendo per il set perché è entrato il sole ed è molto difficile vedere da quel lato del campo. Però sono molto felice di essere riuscito oggi a vincere. Cerco di rispondere più palle possibile. Sono stato anche io in situazioni in cui de vi servire per chiudere il set, ed è sempre un po’ diverso, senti la pressione, vale per tutti, anche per me quando devo servire per chiudere. A volte puoi sbagliare qualche palla e, se lui vince quel game, le cose possono cambiare. Nel terzo set si riparte da 0-0 e bisogna ricominciare da capo, ma oggi è andata bene per me, anche dal punto di vista fisico, cercando di chiudere in due set".

Sinner: "Tiafoe ha tantissimo talento"

"Ovviamente il giorno libero di domani dovrebbe aiutarmi. Penso che sia una cosa carina da sapere, ad essere onesti. L’ho già detto: gioco per me stesso e sono ovviamente molto felice di essere nella posizione in cui mi trovo. So quanto sacrificio faccio, anche nella vita fuori dal tennis, per essere la miglior versione possibile di me stesso, e basta. Alcune statistiche non sono rilevanti. Vincere i set non significa niente, devi vincere la partita. Verranno sempre fuori dei record del passato, ma io cerco di fare il mio percorso. Le prime volte che ho giocato qui ho giocato anche un po’ sui campi esterni, e lì è molto diverso, c’è parecchia brezza e vento a tratti. Giocare qui dentro è leggermente più facile perché il vento è un po’ bloccato. La palla rimbalza piuttosto bassa, il che di solito mi aiuta. Quest’anno la trovo un po’ più difficile per qualche motivo, però cerco anche di godermi tutto quello che c’è attorno, anche fuori dal campo. Credo che Miami negli ultimi anni sia stata molto buona con me e ora vediamo cosa succede. Tiafoe? È un giocatore che conosciamo un pochettino, gioca in casa, ha tantissimo talento, quindi sarà molto difficile, molto duraVediamo, cerchiamo di concentrarci sulle nostre cose. Sappiamo dove dobbiamo migliorare se vogliamo andare avanti, quindi il giorno libero di domani sicuramente ci farà bene".

 

Sinner a Miami: tutti i precedenti

Questi tutti i precedenti di Sinner al 1000 di Miami, dove nel 2024 si è aggiudicato il secondo Masters stagionale battendo Dimitrov in 2 set.

  • 2024, finale: Sinner b. Dimitrov 6-3, 6-1
  • 2023, finale: Medvedev b. Sinner 7-5, 6-3
  • 2022, quarti di finale: Cerundolo b. Sinner 4-1, rit.
  • 2021, finale: Hurkacz b. Sinner 7-6, 6-4

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