Pagina 2 | Sinner in finale a Miami, Zverev ko in 2 set. Ora Sunshine Double e n.1: "Alcaraz? Dopo Roma..."

Si può fare! Jannik Sinner conquista la finale di Miami e resta in cosa per il Sunshine Double. All'Hard Rock Stadium, il già campione a Indian Wells supera per la 7ª volta consecutiva Alexander Zverev, già sconfitto in semifinale in California, e raggiunge l'ultimo atto del secondo 1000 stagionale. 6-4, 7-6(4) lo score che consente al campione azzurro di raggiungere Jiri Lehecka, che in semifinale ha eliminato Arthur Fils con un doppio 6-2, all'appuntamento di domenica 29 marzo. Un appuntamento che per il numero 2 al mondo mette in palio la possibilità di unirsi ai soli 7 tennisti nella storia riusciti nell'impresa di mettere le mani su entrambi i Masters a stelle e strisce di marzo. Il clima desertico di Indian Well e l’umidità tropicale di Miami costringono infatti i contendenti al Sunshine Double a misurarsi in due prove di forza sul veloce molto diverse tra loro e che non a caso Daniil Medvedev, ultimo finalista in California, ha giudicato la doppietta dei due 1000 di marzo più dura della conquista di uno Slam. Dall'altra parte della rete non ci sarà però il rivale Carlos Alcaraz, uscito di scena al secondo turno rimandando ancora una volta una finale il cui ultimo precedente resta quello delle Finals di Torino.

Sinner-Lehecka: i precedenti

Sinner e Lehecka si ritrovano per la quarta volta in carriera, con un bilancio dei precedenti che vede l'azzurro vincitore in tutti i confronti. Questi i match disputati fra gli attuali numeri 2 e 14 Atp:

  • 2025, Roland Garros, 32esimi: Sinner b. Lehecka 6-0, 6-1, 6-2
  • 2024, Pechino, quarti: Sinner b. Lehecka 6-2, 7-6(6)
  • 2024, Indian Wells, quarti: Sinner b. Lehecka 6-3, 6-3

I 7 del Sunshine Double

Questi i tennisti che si sono aggiudicati i 1000 di Indian Wells e Miami nel singolare maschile. Impresa riuscita l'ultima volta a Roger Federer nel 2017 e che vede senza troppe sorprese il 24 volte campione Slam Novak Djokovic al comando della "assolata" classifica con 4 doppiete tra California e Florida. 

  • Novak Djokovic: 2011, 2014, 2015, 2016
  • Roger Federer: 2005, 2006, 2017
  • Andre Agassi: 2001
  • Marcelo Rios: 1998
  • Pete Sampras: 1994
  • Michael Chung: 1992
  • Jim Courier: 1991

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Sinner: "Miami incredile. Felice della finale"

"E' stata una partita molto dura, Zverev ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene alla fine, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto contento, questa finale significa molto per me. E' un giocatore incredibile. Lo ha dimostrato non solo qui, ma durante tutta la sua carriera. In finale giocherà sicuramente più libero di me. Cercherò di controllare tutto ciò che posso, poi vedremo come andrà. "Indian Wells e Miami mi sembrano due tornei completamente diversi, con condizioni differenti. Arrivare qui cercando di esprimere un buon tennis era il mio obiettivo principale, e ritrovarmi di nuovo in finale significa davvero molto per me. Ovviamente cercheremo di spingere ancora per un paio di giorni, ma è stato in ogni caso uno swing incredibile. Non avrei potuto fare meglio. Quindi sono molto felice. È bello mettermi in questa posizione. Cerco di esprimermi al meglio in ogni torneo, ovviamente mi piace ancora di più giocare gli eventi più importanti, quindi sono molto felice di poter giocare un’altra finale qui a Miami. È un posto incredibile per me fin dal primo giorno in cui sono venuto, ho giocato un gran tennis in passato e ritrovarmi ancora in finale significa molto".

Sinner: "Alcaraz? Vedremo da Roma in poi"

"Domenica sarà una partita molto dura contro un avversario molto difficile che ha giocato un tennis incredibile per tutta la settimana, non ha niente da perdere, io sono in una posizione diversa, ma darò il massimo e speriamo tutti in una grande partita. Vediamo anche le previsioni meteo, che non sono promettenti, ma speriamo sia il più asciutto possibile per avere la chance di giocare. In ogni caso è stato un paio di tornei incredibile: qualunque cosa succeda in finale, darò il mio massimo, ma arrivare in finale qui è già molto positivo per me. Mi è sembrata una partita di altissima qualità da parte di entrambi. Alla fine sono stati pochi punti a fare la differenza, ho servito molto bene nel finale e questo mi ha aiutato molto, quindi sono molto contento della prestazione di oggi. Alcaraz? Penso che la classifica sia una conseguenza di come si gioca. So quali opportunità ho e dove mi trovo, ma quello che conta per me è cercare di rendere al massimo in ogni grande evento, soprattutto negli Slam e nei Masters 1000. Conosco gli scenari, ne sono molto consapevole, ma tutto può cambiare con un solo torneo, è così che funziona il tennis. Poi bisognerà vedere anche come reagiremo entrambi da Roma in poi, perché lì abbiamo fatto tanti punti sia lui che io. Sono felice di essermi messo in questa posizione, ma come ho detto è solo una conseguenza di come giocherò io, di come giocherà lui e di come giocheranno gli altri, perché Zverev è un giocatore incredibile, come abbiamo visto, è lì".

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Sinner: "Miami perfetta per Lehecka"

"La cosa bella del tennis è che ogni settimana abbiamo scenari diversi. In America di solito è molto rumoroso, poi torniamo in Europa ed è un po’ diverso, da italiano a Roma è di nuovo molto rumoroso, poi vai a Londra ed è completamente diverso. Penso sia positivo che tutto cambi, che l’ambiente cambi. A me piace giocare a tennis a prescindere da cosa c’è intorno, per me è un privilegio giocare sul Centrale e non importa davvero l’orario, mi godo tutto questo.È stato un processo molto lungo e continuiamo a lavorare cercando di capire qual è il movimento migliore e il ritmo giusto al servizio. Ci sono giorni in cui servo davvero molto bene, come oggi, e giorni in cui faccio più fatica, ma questo è il tennis: a volte sentiamo meglio il rovescio o il dritto, poi il giorno dopo vai in campo ed è completamente diverso, e per il servizio è lo stesso. È un colpo in cui possiamo fare tutto noi, possiamo mettere velocità e rotazione sulla palla. Quando servi bene ti dà un po’ di tempo libero e di aria per respirare, quindi sono contento. Lehecka? È sicuramente un campo che si adatta molto bene al suo gioco. Colpisce dritto e rovescio molto piatti, serve molto bene, è un giocatore molto aggressivo e queste condizioni qui sono perfette per lui.

Sinner: "Ora il riposo"

"Io cercherò ovviamente di fare del mio meglio. Le finali sono diverse, così come le semifinali: quando si sale di livello c’è un po’ più di tensione, è normale, ma mi piace mettermi in queste situazioni. Ora però la priorità è recuperare: è stata una partita molto fisica e quindi domani per me è un giorno di riposo importante, spero di essere pronto per domenica. C’è stato un cambiamento, anche le palle a un certo punto si sono un po’ rallentate. È stata una partita di altissimo livello da parte di tutti e due. Lui è partito molto bene, molto aggressivo, ha cercato di servire bene nei momenti importanti; questo mi ha dato fiducia per restare lì anche nei primi game. Alla fine ho servito molto bene, questo mi ha dato tanta fiducia e tanti punti, è stata sicuramente una partita di altissimo livello. Sto abbastanza bene, ovviamente sento un po’ le gambe, ma c’è anche tanta adrenalina, soprattutto nei punti importanti. Il pubblico mi ha dato tanto in questo torneo fin dall’inizio, quindi cerchiamo di spingere domenica il più possibile e poi quello che viene, viene".

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Sinner: "Miami incredile. Felice della finale"

"E' stata una partita molto dura, Zverev ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene alla fine, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto contento, questa finale significa molto per me. E' un giocatore incredibile. Lo ha dimostrato non solo qui, ma durante tutta la sua carriera. In finale giocherà sicuramente più libero di me. Cercherò di controllare tutto ciò che posso, poi vedremo come andrà. "Indian Wells e Miami mi sembrano due tornei completamente diversi, con condizioni differenti. Arrivare qui cercando di esprimere un buon tennis era il mio obiettivo principale, e ritrovarmi di nuovo in finale significa davvero molto per me. Ovviamente cercheremo di spingere ancora per un paio di giorni, ma è stato in ogni caso uno swing incredibile. Non avrei potuto fare meglio. Quindi sono molto felice. È bello mettermi in questa posizione. Cerco di esprimermi al meglio in ogni torneo, ovviamente mi piace ancora di più giocare gli eventi più importanti, quindi sono molto felice di poter giocare un’altra finale qui a Miami. È un posto incredibile per me fin dal primo giorno in cui sono venuto, ho giocato un gran tennis in passato e ritrovarmi ancora in finale significa molto".

Sinner: "Alcaraz? Vedremo da Roma in poi"

"Domenica sarà una partita molto dura contro un avversario molto difficile che ha giocato un tennis incredibile per tutta la settimana, non ha niente da perdere, io sono in una posizione diversa, ma darò il massimo e speriamo tutti in una grande partita. Vediamo anche le previsioni meteo, che non sono promettenti, ma speriamo sia il più asciutto possibile per avere la chance di giocare. In ogni caso è stato un paio di tornei incredibile: qualunque cosa succeda in finale, darò il mio massimo, ma arrivare in finale qui è già molto positivo per me. Mi è sembrata una partita di altissima qualità da parte di entrambi. Alla fine sono stati pochi punti a fare la differenza, ho servito molto bene nel finale e questo mi ha aiutato molto, quindi sono molto contento della prestazione di oggi. Alcaraz? Penso che la classifica sia una conseguenza di come si gioca. So quali opportunità ho e dove mi trovo, ma quello che conta per me è cercare di rendere al massimo in ogni grande evento, soprattutto negli Slam e nei Masters 1000. Conosco gli scenari, ne sono molto consapevole, ma tutto può cambiare con un solo torneo, è così che funziona il tennis. Poi bisognerà vedere anche come reagiremo entrambi da Roma in poi, perché lì abbiamo fatto tanti punti sia lui che io. Sono felice di essermi messo in questa posizione, ma come ho detto è solo una conseguenza di come giocherò io, di come giocherà lui e di come giocheranno gli altri, perché Zverev è un giocatore incredibile, come abbiamo visto, è lì".

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